24 giugno 2021
Aggiornato 02:00
Dopo il doppio podio nel GP del Qatar, manca solo il successo

Ducati ad Austin per agguantare la prima vittoria

Dovizioso e Iannone sono carichi: la giovane moto funziona e il circuito ha riservato soddisfazioni in passato. «Le sue caratteristiche ci si adattano molto», conferma il pilota di Forlì. «Puntiamo a un buon risultato», rilancia il suo compagno

AUSTIN – Manca solo la vittoria. Già, perché Andrea Dovizioso ha un bel dire che: «Sono molto soddisfatto del mio risultato in Qatar, perché ho potuto lottare per la vittoria fino al traguardo con una moto completamente nuova». Ma, dopo la pole position e il doppio podio conquistato nel primo Gran Premio stagionale, il bottino della Ducati non potrà considerarsi pieno finché non spezzerà finalmente quella maledizione che la tiene distante dal successo fin dall'ormai lontano 2010.

CIRCUITO AMICO – La pur giovane Desmosedici GP15 ha dimostrato al circus della MotoGP a Losail di essere la moto giusta per riuscirci. E forse anche Austin, il circuito dove questo weekend si correrà la seconda gara del 2015, potrebbe essere quello adatto. «Nel 2014 proprio sono riuscito ad ottenere il mio primo podio con la Ducati, in una gara un po’ anomala – ricorda il pilota di Forlì – Ma quello texano è un circuito che mi piace molto per le sue caratteristiche e non vedo l’ora di scendere in pista nel weekend. Sono molto carico e sono curioso di vedere come andrà la GP15». Le indicazioni ottenute finora restano incoraggianti, ma c'è da colmare quel divario di appena 174 millesimi che ha separato Dovizioso dal sogno della prima vittoria in Qatar.

PALMARES INCORAGGIANTE – Altrettanto ottimista si presenta al via della seconda gara dell'anno negli Stati Uniti il suo compagno di squadra Andrea Iannone, galvanizzato dall'aver ottenuto il suo primo podio in carriera in MotoGP al debutto sulla Ducati ufficiale. Anche lui ha mandato in archivio una gara intelligente, in cui si è mantenuto sempre a contatto dei migliori, perdendo terreno solo nel finale quando Dovizioso e Valentino Rossi sono scappati a caccia della vittoria. E, dalla sua, come il suo compagno di box ha un buon palmares di risultati ottenuti sulla pista texana: l'anno scorso, con la Ducati cliente del team Pramac giunse settimo. «Dopo il mio primo podio, adesso andiamo ad Austin – racconta – su una pista dove l’anno scorso ho rischiato di salire sul podio e quindi sono molto contento di tornarci, questa volta come pilota ufficiale. Il circuito è molto bello e credo che con la Desmosedici GP15 potremo puntare ad ottenere un buon risultato, grazie anche al momento molto positivo che sto vivendo insieme alla mia squadra». E, se arriverà anche la tanto sospirata prima vittoria, il momento non potrà che migliorare ancora.