16 dicembre 2019
Aggiornato 13:30
Comitato Olimpico

Malagò: «Se Roma 2024 vince Anticorruzione sarà partner»

Il Presidente del CONI: «Nel comitato organizzatore previsto un ruolo dall'inizio per Raffaele Cantone». Mario Pescante: «Vaticano possibile osservatore Comitato olimpico»

ROMA - Se Roma dovesse organizzare i Giochi Olimpici del 2024 il presidente dell'Anticorruzione, Raffaele Cantone, sarebbe una parte integrante della squadra operativa. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando della candidatura olimpica di Roma 2024 al convegno "Promuovere l'integrità degli appalti pubblici per la realizzazione di grandi infrastrutture e grandi eventi", promosso dall'Autorità Anticorruzione, a Palazzo Chigi a Roma. «Se dovesse andare bene, noi il signor 'Anac' non lo facciamo montare in corso d'opera. Nell' eventuale comitato organizzatore sarà partner. Mi sento molto coperto da queste regole ab initio che fino ad ora non hanno mai condizionato un grande evento. Il fatto che oggi il toro sia preso per le corna dall'inizio è un elemento di tutela, garanzia e trasparenza nei confronti di tutti quelli che ci hanno dato fiducia». Oltre a Boston ed Amburgo Malagò prevede qualche altra città europea «molto pesante», una città araba e forse l'Azerbaigian.

Mario Pescante: Vaticano possibile osservatore Comitato olimpico
Mario Pescante, ambasciatore del CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, ospite di 'Non Solo Sport, il programma sportivo della Radio Vaticana, afferma che lo Stato della Città del Vaticano «non sarà un vero e proprio membro effettivo del CIO, ma potrebbe avere, se lo vorrà, un posto di Osservatore permanente a Losanna». Il Comitato Olimpico Internazionale, nato nel 1894 per far rinascere i Giochi Olimpici dell'antica Grecia, ha sede a Losanna (Svizzera) ed è il massimo organismo sportivo mondiale attualmente presieduto dal tedesco Thomas Bach.
«La possibilità che il Vaticano possa entrare a far parte del CIO», continua Pescante, «non sembra oggi una possibilità remota. Contatti tra CIO e Vaticano sono in essere grazie al Pontificio Consiglio della Cultura che nei giorni scorsi a Losanna hanno formalizzato un'intesa per l'organizzazione entro l'anno di un forum su 'Fede e Sport'». Mons. Melchor Sanchez de Toca, del Pontificio Consiglio della Cultura, il presidente del CIO, Thomas Bach e l'ambasciatore del CIO presso l'ONU, Mario Pescante, hanno infatti siglato un'intesa per tenere in Vaticano all'interno dell'evento giubilare il Forum su 'Fede e Sport'. «Si tratterà di un evento religioso e multireligioso per favorire l'apertura di un dialogo di pace anche attraverso lo sport».
Pescante conferma peraltro l'impegno di presentare all'ONU, «già nelle prossime settimane» il progetto per votare «entro l'anno» una risoluzione per una tregua olimpica mondiale in vista delle Olimpiadi di Rio 2016. «Ma la crisi della politica internazionale non aiuta gli ambasciatori dello sport. Si temono, infatti, veti e incomprensioni, da parte di Paesi impegnati in aree di conflitto».