12 dicembre 2019
Aggiornato 14:00

La Ferrari torna in prima fila: «Domani possiamo vincere»

Sebastian Vettel riporta il Cavallino rampante sulla seconda piazzola dopo due anni di assenza, a soli 74 millesimi da Hamilton. E pensa in grande: «Con o senza pioggia, possiamo rendere la vita difficile alle Mercedes»

SEPANG «Con o senza pioggia, la Ferrari può vincere». C'è già motivo di festeggiare per la Ferrari nel Gran Premio di Malesia, seconda prova del campionato del mondo 2015 di Formula 1: il ritorno in prima fila dopo due anni di assenza. L'ultima volta fu nel sempre a Sepang, nel 2013, grazie a Felipe Massa. Sembra un'era geologica fa e, in un certo senso, per i tempi della Formula 1 lo è. La pole position è a un soffio, appena 74 i millesimi di distacco tra il capolista iridato Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Eppure, i risultati delle qualifiche, si sa, durano solo ventiquattr'ore. Già nelle sue prime dichiarazioni a caldo dopo essere sceso dalla SF15-T, infatti, il tedesco ha la mente fissa sulla gara di domani.

VETTEL CORRE PER VINCERE«Penso che possiamo vincere, sì – afferma – anche se dipende da molte cose che non posso dirvi ora. Come avete visto oggi, c'è pioggia nell'aria. E se arriverà al momento giusto per noi, potrebbe darci un vantaggio, così come potrebbe anche giocare contro di noi. La chance di pioggia potrebbe rimescolare le cose e rendere la corsa impegnativa per tutti». Eppure Vettel è convinto che il meteo non sarà un fattore così essenziale per battere la Mercedes questo weekend. E lo dice basandosi su un indizio molto chiaro: il suo ottimo passo sulla lunga distanza emerso dalle simulazioni di gara di ieri. «Il nostro passo gara è decente – prosegue – Abbiamo una vettura equilibrata e abbiamo fatto i compiti. Dovremo fare attenzione alle gomme, perché questa gara può essere dura per loro. E dobbiamo essere realistici: il vantaggio della Mercedes non è semplicemente scomparso. Ma, partendo così avanti, abbiamo la possibilità di far bene domani. E possiamo puntare a qualsiasi obiettivo». Dopo la prima fila, arriverà anche quel successo che manca dal Gran Premio di Spagna del 2013? «Sarebbe bello mettere a dura prova le frecce d'argento. Penso che abbiano avuto vita troppo facile negli ultimi mesi».

RAIKKONEN BLOCCATO DA TRAFFICO E PIOGGIA – Ma sembra scritto nel destino che la rossa debba sempre procedere a due velocità. Per un Vettel che pensa in grande, c'è un Raikkonen che recrimina: ancora una volta, frenato in qualifica e non per colpa sua. Nel momento cruciale all'inizio della seconda parte delle qualifiche, il finlandese è rimasto intrappolato dietro alla Sauber di Marcus Ericsson. Poi, a rovinare i suoi piani, ci si è messa la pioggia e così non ha potuto più migliorare il suo tempo. Fuori dai giochi già nella Q2, domani prenderà il via solo dall'undicesimo posto. «Ovviamente abbiamo sbagliato, saremmo dovuti scendere in pista prima – ammette – È andata così. Ero piuttosto contento della vettura, sia ieri che stamattina, e mi aspettavo di essere veloce in qualifica, però ho sprecato la mia chance. Sono deluso, ma fa parte del gioco. Comunque siamo abbastanza veloci». E il suo compagno di squadra ne sa qualcosa.