20 luglio 2019
Aggiornato 03:00

Mazzarri e il «fortino Inter»

Domani nerazzurri attesi a Firenze: «Dopo il Cagliari dobbiamo dare segnali forti. In Europa ci siamo riusciti, adesso dobbiamo riuscirci in un campo difficile come quello della Fiorentina. E' il lavoro che produce risultati».

MILANO - Walter Mazzarri vuole un fortino nerazzurro contro la Fiorentina. «Dopo il Cagliari dobbiamo dare segnali forti. In Europa ci siamo riusciti, adesso dobbiamo riuscirci in un campo difficile come quello della Fiorentina» dice. Un fortino che respinge tutte le critiche. «A questa domanda non rispondo» ribatte Mazzarri che insiste: «Quando finisce una partita so già quello che verrà scritto. Non devo dire altro, non m'interessa. Alcuni critici influenzano le persone allo stadio, con idee non reali».

PARTITA DIFFICILISSIMA - Si pensa al campo. domani c'è la Fiorentina: «Una squadra che non dà mai punti di riferimento. Sarà difficilissima. Si muovono tutti, senza posizioni fisse, senza dare riferimenti. Tutti portano palla, sono sempre pericolosi, la riprova del buon lavoro fatto in questi anni sono i risultati raggiunti da Montella». E dopo la Fiorentina ecco il Napoli. «Solo il lavoro ci permetterà di continuare a crescere. A volte abbiamo dei cali ma sappiamo cosa dobbiamo fare. Se poi gli avversari ci superano in bravura bisogna affrontare la sconfitta». La vittoria in Europa ha alleggerito una pressione «che ci siamo creati noi con la scoppola contro il Cagliari».

HERNANES DEVE DARE DI PIÙ - Il mantra di Mazzarri è il lavoro che «produce risultati. Siamo una società che lavora unita, che vuole tornare in alto nel più breve tempo possibile in base alle possibilità economiche esistenti». Niente messaggi all'ambiente, «non sono un attore», ma una sferzata ai suoi ragazzi: «Quando sono in panchina ho il diritto e dovere di stimolare i miei giocatori. Loro lo sanno e questo è quello che importa. Purtroppo siamo spiati dalle telecamere e devo ricordarmi di mettere una mano davanti alla bocca». Da Hernanes si aspetta di più, Dodò in dubbio e un viva la sosta perché «Palacio sta bene ma non è al 100%. Benedetta la sosta perché così potrà lavorare».

20 CONVOCATI, FUORI GUARIN - Il tecnico dell'Inter, Walter Mazzarri, ha convocato 20 giocatori per la sfida di domani in casa della Fiorentina. In elenco non c'è Guarin, infortunato. Questa la lista: Portieri: 1 Handanovic, 30 Carrizo, 46 Berni; Difensori: 5 Juan Jesus, 6 Andreolli, 15 Vidic, 22 Dodo', 23 Ranocchia, 25 Mbaye, 33 D'Ambrosio; Centrocampisti: 10 Kovacic, 17 Kuzmanovic, 18 Medel, 20 Obi, 44 Krhin, 88 Hernanes, 90 M'Vila; Attaccanti: 7 Osvaldo, 8 Palacio, 9 Icardi.