20 luglio 2019
Aggiornato 15:00

Conte: «I giocatori hanno recepito la mia idea di calcio»

Vigilia di Norvegia-Italia per Antonio Conte. E' l'esordio ufficiale della sua gestione dopo l'amichevole di Bari vinta contro l'Olanda. «È la prima gara di qualificazione e vogliamo fare bene. Che squadra vedremo? Mi auguro una squadra che possa giocare al calcio anche se non credo che le vittorie siano le uniche a dare credibilità».

OSLO - Vigilia di Norvegia-Italia per Antonio Conte. E' l'esordio ufficiale della sua gestione dopo l'amichevole di Bari vinta contro l'Olanda. «È la prima gara di qualificazione e vogliamo fare bene - dice nella conferenza stampa ufficiale ad Oslo -. Che squadra vedremo? Mi auguro una squadra che possa giocare al calcio anche se non credo che le vittorie siano le uniche a dare credibilità. Io devo guadagnarmela con comportamenti ed insegnamenti».

CHIUSI I CASI LOTITO E CHIELLINI - Prima di parlare della Norvegia, Conte liquida i «casi» Chiellini e Lotito: «Ho spalle abbastanza larghe e non le considero tali. Lotito può venire con la Nazionale, fin quando non entra a livello calcistico non mi dà fastidio. Su Giorgio è capitato questo episodio e ci servirà come esperienza per la prossima volta per gestire meglio la situazione. Io sono qui per unire e non per dividere. Da parte mia ci sarà sempre un passo in avanti nei confronti delle società e degli allenatori perché ci deve essere uno spirito di collaborazione se vogliamo riportare l'Italia ai livelli che merita».

RISPETTO PER TUTTI - L'attenzione è sulla Norvegia «squadra molto corta e molto attenta. Dobbiamo prenderli con le molle anche perché in Europa dobbiamo avere grande rispetto per tutti. Abbiamo lavorato bene - sottolinea Conte - e sono molto contento perché i ragazzi hanno dato disponibilità e hanno recepito la nostra idea di calcio. Sono molto sereno ma abbiamo intrapreso la strada giusta al di là del risultato».
Sui troppi stranieri il commissario tecnico dice la sua: «Spero si avvii un ingranaggio che aumenti il numero degli italiani in campo. Ci deve essere una volontà di farlo perché potrebbe essere d'aiuto a me e agli altri selezionatori delle Nazionali Under. Ho trovato molta apertura da parte di tutti a livello calcistico e questo mi ha facilito le cose. In nove giorni devi fare il lavoro che compi in più tempo».

CHIUSURA SULLA FERRARI - Infine un passaggio sulla Ferrari: «La storia della Ferrari è storia bella in cui ci sono tantissime vittorie. In questi anni sono stati fatti a livello di plusvalenze economiche cose molto importante però noi ci auguriamo che la Ferrari torni a vincere. La Ferrari rappresenta quello che è l'Italia. Ci auguriamo sempre il meglio».