23 maggio 2019
Aggiornato 17:30
Ciclsimo

Vuelta di Spagna, tappa a Fabio Aru

Il sardo stacca tutti in salita. Costretto al ritiro, per una seconda caduta, il colombiano Nairo Quintana vincitore del Giro. In classifica generale Contador è sempre leader con 20 secondi su Valverde, 1'08 su Uran, 2'13 su Aru (settimo).

ARALAR - L'italiano Fabio Aru ha vinto l'undicesima tappa della Vuelta, con arrivo in salita, dopo 153 chilometri al Santuario di San Miguel de Aralar. È il secondo successo di un italiano dopo quello di De Marchi quattro giorni fa.
Il 24enne sardo dell'Astana già terzo al Giro e vincitore a Montecampione ha fatto due scatti negli ultimi due chilometri. Con il primo ha «saggiato» la tenuta del gruppetto di testa con tutti i migliori. Poi è partito con un rapporto potente a 1 km dall'arrivo ed è giunto al traguardo con 6 secondi su Valverde, Rodriguez e Contador. Froome quinto a 7 secondi.

CONTADOR SEMPRE LEADER - Costretto al ritiro, per una seconda caduta, il colombiano Nairo Quintana vincitore del Giro. In classifica generale Contador è sempre leader con 20 secondi su Valverde, 1'08 su Uran, 2'13 su Aru (settimo).
Domani dodicesima tappa, 166 chilometri con arrivo a Logrono per velocisti.

ARU: NON PENSAVO DI VINCERE - «Per me è incredibile, sono contentissimo». Fabio Aru, terzo al Giro d'Italia, si gode la vittoria di tappa alla Vuelta, con uno spunto in salita che, nel finale, ha messo in fila tutti i migliori. «Non pensavo di poter vincere qua - spiega a caldo il giovane scalatore sardo dell'Astana - Dopo il Giro mi sono preparato molto bene, e questa vittoria è dedicata a tutta la squadra e la famiglia, che in questi mesi mi è stata vicina per farmi arrivare al meglio a questo appuntamento». In classifica Aru è settimo a 2'13 dal leader Contador: «Preferisco pensare giorno per giorno - conclude l'azzurro - E' la prima volta che in una stessa stagione corro due grandi gare a tappe, vedremo cosa potrò fare».