24 agosto 2019
Aggiornato 17:30

Tappa a Kristoff, Nibali sempre in giallo

Il norvegese Alexander Kristoff ha vinto allo sprint la 15/a tappa del 101/o Tour de France di ciclismo, da Tallard a Nimes, lunga 222 chilometri. Vincenzo Nibali ha conservato la maglia gialla, alla vigilia del secondo e ultimo giorno di riposo.

NIMES - Il norvegese Alexander Kristoff (Team Katusha) ha vinto allo sprint la 15/a tappa del 101/o Tour de France di ciclismo, da Tallard a Nimes, lunga 222 chilometri. Vincenzo Nibali ha conservato la maglia gialla, alla vigilia del secondo e ultimo giorno di riposo.

NIBALI: MAI ABBASSARE LA GUARDIA - «Oggi c'è stato prima un forte vento, con raffiche che rendevano difficile stare in sella; poi è arrivata la pioggia e queste rotonde con l'asfalto molto viscido. Abbiamo dovuto faticare per controllare, restando sempre nelle prime posizioni: al Tour de France, purtroppo, non si può riposare mai». Così, ai microfoni di RaiSport, al termine della tappa odierna, il siciliano Vincenzo Nibali, saldamente maglia gialla del Tour 2014. «Rischi? Oggi non ne abbiamo corsi; ma non è stato semplice. Mai abbassare la guardia: io ad esempio ho corso spesso davanti, grazie anche al grande aiuto della mia squadra. Ci godiamo ora questo giorno di riposo, meritato per me e per tutti. Poi, vedremo di affrontare al meglio l'ultima settimana. Quattro minuti di vantaggio non sono pochi. Io come Gimondi? Magari: lui era un grande. I paragoni sono sempre difficili nel ciclismo: è cambiato parecchio negli ultimi anni», ha aggiunto Nibali. «Il tifo? Da tanti anni non c'erano tanti italiani qui in Francia: e' bello vedere il tricolore lungo le strade del Tour», ha concluso il messinese, pronto a difendere «alla morte» la maglia gialla. A fargli eco il compagno di squadra Michele Scarponi. «Rilassarci? No, mai: lo potremo fare solo dopo Parigi», ha detto la «spalla» di Nibali.