20 ottobre 2021
Aggiornato 14:00
Ciclismo | Tour 2014

Majka vince sulle Alpi ma è superNibali

Cambiano gli arrivi ma il protagonista è sempre lui, lo squalo, Vincenzo Nibali, secondo al traguardo di Risoul nella seconda delle tappe alpine, la quattordicesima, quella del mitico Izoard. La tappa va al polacco Majka, già attaccante ieri, che precede proprio la maglia gialla sempre più leader della gara.

RISOUL - Cambiano gli arrivi ma il protagonista è sempre lui, lo squalo, Vincenzo Nibali, secondo al traguardo di Risoul nella seconda delle tappe alpine, la quattordicesima, quella del mitico Izoard. La tappa va al polacco Majka, già attaccante ieri, che precede proprio la maglia gialla sempre più leader della gara. Frazione caratterizzata dall'attacco di diciassette corridori. Joaquim Rodriguez transita in testa al Col de Lautaret e riprende la leadership della classifica degli scalatori che consolida anche sull'Izoard scollinando davanti a tutti. La tappa si decide sull'ultima rampa. Fuggitivi riassorbiti, Majka scatta in contropiede e gruppo che si fraziona. A 4 km dal traguardo scatta Nibali che chiude a 24" dal vincitore. Terzo a 26" il francese Peraud. In classifica generale Nibali precede di 4'37" lo spagnolo Valverde e di 4'50" il francese Bardet. Domani quindicesima tappa, Tallard-Nimes con arrivo, presumibilmente, in volata.

NIBALI POLEMICO CON TINKOFF - Lo squalo si è regalato un'altra giornata di tranquillità verso il traguardo finale di Parigi che ora appare meno proibitivo e sempre più vicino. «L'andatura era la mia. Se ne hai e stai bene cerchiamo di guadagnare tempo. Valverde credo sia crollato nel finale. Davanti ho fatto un ritmo molto alto. Peraud non mi ha dato mai un cambio, mi ha lasciato perplesso, ha sprintato ma lo ho ripreso». Per Tinkoff, patron della Tinkoff - Axo, oggi Contador sarebbe in giallo se fosse ancora in corsa. Nibali non gliele manda a dire. «Il vantaggio che ho guadagnato non lo devo a nessuno. Tinkoff può dire quello che vuole, ma penso di essermi guadagnato ogni secondo di vantaggio di questo Tour. Sono contento per Majka, che ieri era in fuga ed anche oggi. Contador è un grande campione se ci fosse stato ce la saremo date di santa ragione».