18 agosto 2019
Aggiornato 17:00

Tornano gli sprint, vince Kristoff

La dodicesima tappa della Grand Boucle, sorride al norvegese Alexander Kristoff, trionfatore alla Milano-Sanremo, davanti a Peter Sagan ancora una volta piazzato. Domani le Alpi, Nibali: «Prevediamo molti attacchi».

SAINT-ETIENNE - Tornano gli sprint al Tour de France e quello di Saint-Etienne, dodicesima tappa della Grand Boucle, sorride al norvegese Alexander Kristoff, trionfatore alla Milano-Sanremo, davanti a Peter Sagan ancora una volta piazzato.

Qualche sussulto, tanti contropiedi ma nulla di fatto oggi per i fuggitivi. Il gruppo lascia spazio alle prime fughe con il cinese Ji Cheng grande protagonista. Sull'ultima salita ci provano Quemeneur e Gautier a cercare di partire in contropiede. A 4 chilometri dalla vetta è l'australiano Clarke a contrattaccare ma senza fortuna.
Alla fine hanno ragione le squadre che si muovono per i velocisti. Ci prova nuovamente Marco Trentin ma non vi riesce. A spuntarla alla fine è Kristoff in volata per l'ennesima volta davanti a Peter Sagan; terzo il campione francese Demare.

In classifica generale guida sempre Vincenzo Nibali con 2'23" sull'australiano Richie Porte e 2'47" sullo spagnolo Valverde.
Domani tredicesima tappa. Si arriva a Chamrousse dopo 197,5 km. La corsa prevede ben tre gran premi della montagna. Gran finale con la scalata del Monteè de Chamrousse, colle Horse Category, con 18 km di salita al 7% medio ma con punte dell'11%. «Inutile dire che domani dovremo stare molto attenti - dice Nibali - ma la squadra sta bene, Scarponi sta bene ed è ovvio che prevediamo molti attacchi».