5 dicembre 2019
Aggiornato 20:00

Ghana nel caos: Muntari e Boateng cacciati via

A poche ore dal match decisivo per la qualificazione agli ottavi del gruppo G tra Ghana e Portogallo, l’atmosfera nel ritiro della squadra africana sembra farsi bollente. Il ct Appiah infatti ha sospeso a tempo indeterminato i due calciatori Boateng e Muntari per motivi disciplinari.

RIO DE JANEIRO – Sempre più caotico il presente, ma anche il futuro, della nazionale del Ghana: dopo le accuse di avere combinato alcune amichevoli, ora ci mancava lo scandalo delle risse e la sospensione di due giocatori. Il milanista Sulley Muntari e l'ex rossonero Kevin Prince Boateng, a poche ore da quella che dovrebbe essere l'ultima partita del Ghana nei Mondiali di calcio in Brasile (salvo miracoli), sono stati sospesi dalla Nazionale a tempo indeterminato. Questa la decisione del ct Kwesi Appiah, presa «per motivi disciplinari» dopo alcuni litigi che si sono sarebbero sviluppati durante gli ultimi allenamenti, seguiti anche da diverbi fra i due calciatori da una parte e il commissario tecnico e i dirigenti sportivi degli africani dall'altra.

RISSE E INSULTI - Kevin-Prince Boateng dello Schalke 04 e SulleyMuntari del Milan, secondo quanto riportato dai media del paese africano, sarebbero stati protagonisti di pesanti screzi con il tecnico e compagni, costringendo il commissario tecnico Kwensi Appiah a cacciarli via per cattiva condotta. I motivi disciplinari che hanno portato a questa pesantissima sanzione disciplinare sarebbero da ricondurre ad alcuni litigi esplosi negli ultimi giorni: Muntari pare sia stato accusato di avere schiaffeggiato un membro della federazione ghanese, mentre Boateng sarebbe stato escluso per gli insulti rivolti al ct Appiah.

Davvero non un bel modo per concludere un campionato del mondo.