7 luglio 2020
Aggiornato 11:30
Calcio - Nazionali

Spagna, mondiali a rischio per Diego Costa.

Uno dei possibili sostituti di Diego Costa, Fernando Torres, è pronto a sfruttare l’occasione: «Disposto a lottare per essere in Brasile». Per il bomber dell’Atletico Madrid, fermato dopo 8’ della finale di Champions League, due settimane di stop e Mondiali in pericolo.

MADRID - Diego Costa, attaccante dell'Atletico Madrid, dovrà stare, come minimo, due settimane fermo a causa dell'infortunio muscolare alla gamba sinistra e rischia il posto ai prossimi Mondiali. L'attaccante è stato convocato dalla nazionale spagnola ma la sua presenza è appesa a un filo. Il giocatore ha accusato una lesione di I grado al bicipite della gamba sinistra durante la finale della Champions League contro il Real Madrid, come confermato dal dottor Pedro Guillén, direttore della clinica Cemtro, a radio «Cope». Per Costa si tratta di una ricaduta di un precedente infortunio. «Non sta meglio rispetto a prima della finale. La sua situazione è stazionaria. Il problema è che si tratta di una lesione, ci sono molte cicatrici nei pressi della zona interessata», ha aggiunto Guillén.

TORRES: PRONTO A LOTTARE PER UN POSTO TRA I 23 -  Per un Diego Costa che piange c’è un Fernando Torres che ride. El Nino é tornato e non vuole più andarsene. È uno dei giocatori che Vicente del Bosque ha trattenuto per l'amichevole con la Bolivia. Un'occasione che l'attaccante del Chelsea vuole sfruttare per prendersi una delle 23 maglie per il Brasile. «È bello essere tornato in nazionale, mancavo da un anno, dalla Confederations Cup - racconta - Sapevo che poteva succedere di tutto e ieri speravo solo di sentire il mio nome. Ma ora ho una chance in più di essere in Brasile». L'attaccante spagnolo confessa che «è stata una stagione difficile ma ho chiuso bene e sono grato al ct per le sue parole, per aver tenuto conto delle mie prestazioni in questi ultimi mesi. Adesso mi tocca lottare in questi giorni per essere nell'elenco definitivo».