16 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
Calcio - Serie A

Thohir pensa in grande per la sua Inter. Zanetti futuro dirigente

Il neo presidente nerazzurro annuncia i prossimi obiettivi: rendere sana l’Inter, investire nei giocatori e creare un club globale. Javier Zanetti, prossimo dirigente, mentre Fassone annuncia ricorso contro la chiusura della Curva Nord per Inter-Lazio. Mano pesante del giudice sportivo contro Felipe del Parma.

MILANO - Chi si aspettava fuoco e fiamme dall’avvento di Thohir alla presidenza dell’Inter probabilmente sarà rimasto deluso, ma il magnate indonesiano, per parafrasare una pubblicità di qualche anno fa, è uomo di scienza, non di fantascienza. O per restare in tema, non è all’Inter per stupire con effetti speciali, ma per raggiungere in fretta obiettivi importanti con una politica mirata dei piccoli passi: «Sono arrivato all'Inter alcuni mesi fa pensando che la Serie A dovesse tornare al top, perché come club siamo parte di un campionato. Per questo abbiamo siglato un accordo che aumenta del 50% quello precedente, con un introito di 80 milioni in quattro anni». Lo ha detto Erick Thohir, nella conferenza stampa di presentazione dell'accordo commerciale tra la società nerazzurra e Infront. «Abbiamo - ha aggiunto il presidente dell'Inter - tre obiettivi: rendere sano il club, investire nei giocatori e creare un club globale. Crediamo in un nuovo modello e molti partner commerciali ci credono quanto noi. Per i prossimi tre anni avremo ancora tanto lavoro da fare».

ZANETTI PROSSIMO DIRIGENTE NERAZZURRO - Javier Zanetti farà parte della dirigenza dell'Inter. Ad annunciarlo è Erick Thohir, poco dopo la fine della presentazione dell'accordo commerciale tra il club nerazzurro e Infront. «Ho incontrato Zanetti alcuni mesi fa per capire quale fosse la sua visione. Sarà parte della dirigenza, ma siamo d'accordo sul fatto che adesso bisogna concentrarsi solo sulle ultime partite da giocare».

FASSONE, RICORSO CONTRO CURVA CHIUSA - «Dovremo valutare le carte per capire se ci sono spiragli, ma faremo certamente ricorso». Lo ha detto il direttore generale dell'Inter, Marco Fassone, commentando la decisione del Giudice sportivo di chiudere la curva nord, in vista di Inter-Lazio, a causa dei cori contro i tifosi napoletani, durante la partita tra i nerazzurri e la squadra partenopea. «E' la quinta volta - ha aggiunto il dg nerazzurro - che dobbiamo difenderci da queste decisioni, per fortuna finora con successo. Sono dispiaciuto per questa notizia, sia perché quella contro la Lazio è una sfida delicata, sia perché potrebbe essere l'ultima per alcuni giocatori che hanno fatto la nostra storia. Mi auguro che il Consiglio federale adotti modifiche in vista della prossima stagione».

GIUDICE SPORTIVO: TRE TURNI DI STOP A FELIPE - Tre turni di squalifica e campionato finito per Felipe. Il giudice sportivo della Serie A ha punito il difensore del Parma, espulso nel match con il Cagliari per una manata a gioco fermo ad un avversario. Una gara di stop per Shkodran Mustafi (Sampdoria), Daniele Portanova, Francesco Magnanelli, Francesco Bardi, Bostjan Cesar, Luca Cigarini, Nicolas Frey, Perparim Hetemaj, Radja Nainggolan e Leandro Rinaudo.