31 maggio 2020
Aggiornato 07:00
Calcio

Thohir: «Avanti con il progetto Inter»

Il presidente nerazzurro: «Sono il primo a non essere contento per una sconfitta, ma stiamo lavorando tutti insieme, con lo stesso obiettivo. Le analisi tecniche, poi, spettano all'allenatore». Mazzarri: «Iellati con gli arbitri»

MILANO - Il presidente dell'Inter Erick Thohir rassicura l'ambiente dopo la brutta sconfitta dell'Olimpico contro la Lazio. «Ho letto che il mio disappunto per la sconfitta di ieri è stato visto come una critica alla squadra. Quando perdi una partita è normale essere dispiaciuti, non equivale a una critica. Sono il primo a non essere contento per una sconfitta, ma stiamo lavorando tutti insieme, con lo stesso obiettivo. Le analisi tecniche, poi, spettano all'allenatore», ha detto il tycoon indonesiano come si legge sil sito ufficiale del club nerazzurro.

NON CAMBIAMO IDEA PER UNA SCONFITTA - Thohir ha appena preso il timone dell'Inter dopo l'era Moratti e ci tiene, soprattutto dopo una battuta d'arresto, a tenere alto l'entusiasmo: «Non è, lo ripeto, una partita vinta, una persa o un episodio, quando altri episodi avrebbero potuto favorire noi, che ci fa cambiare idea sul progetto. Continueremo a lavorare per il bene della squadra, della Società e dei nostri tifosi».

MAZZARRI: IELLATI CON GLI ARBITRI - «Era una partita difficile, lo sapevamo. La Lazio ha tenuto un atteggiamento di compattezza, il campo non era perfetto, gli spazi ristretti e non era facile. E' stata una partita equilibrata decisa da un episodio, il gran gol di Klose. Noi abbiamo sbagliato l'ultima scelta. Bisognava sbloccarla con una giocata ma si sbagliava l'ultima decisione. Secondo me non abbiamo fatto cosi' male, abbiamo schiacciato la Lazio in casa nella sua area e gioco ne abbiamo fatto. E anche oggi possiamo parlare di episodi sfortunati. C'era la doppia ammonizione di Dias e c'era un rigore netto su Rolando. Siamo sfortunati. A Napoli siamo rimasti in 10 per episodi analoghi. Le partite così equilibrate sono determinate anche sugli errori degli arbitri. Non m'attacco a quello, la partita era da pareggio. Ma se entrate sull'argomento degli arbitri, dico che hanno fatto due errori, come successo anche in altre partite. Passo indietro? Alcuni ragazzi sono stati meno brillanti e lucidi del solito, loro invece sono stati compatti e con i migliori giocatori dico che la Lazio è una signora squadra, ha qualità. I punti che ha non c'entrano niente con il valore della rosa. E noi non siamo stati lucidi come altre volte. Mercato? Io non vedo l'ora che finisca...Siamo un cantiere aperto, in questi sei mesi ho avuto modo di analizzare la rosa a mia disposizione. Ma le cose che penso le dico alla società».

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