26 agosto 2019
Aggiornato 07:30

Premier League, comincia l'era post Ferguson

Il campionato inglese, giunto alla 125esima edizione, riparte senza sir Alex Ferguson che dopo anni di successi ha lasciato la panchina del Manchester United campione in carica a un altro scozzese, David Moyes, arrivato dall'Everton

LONDRA - Promette spettacolo la Premier League 2013-2014, ricca di novità e grandi ritorni. Il campionato inglese, giunto alla 125esima edizione, riparte senza sir Alex Ferguson che dopo anni di successi ha lasciato la panchina del Manchester United campione in carica a un altro scozzese, David Moyes, arrivato dall'Everton. I Red Devils, alle prese con il mal di pancia di Rooney e con il giovane Zaha unico nuovo innesto, debuttano alle 18.30 in casa dei gallesi dello Swansea di Michael Laudrup vincitori l'anno scorso della Coppa di Lega.

LE ALTRE PARTITE - Oggi alle 13.45 il Liverpool scende in campo ad Anfield Road: i Reds, che sono riusciti a blindare l'asso Luis Suarez, debuttano contro lo Stoke. Alle 16 anche West Ham-Cardiff, con i gallesi ambiziosa neopromossa, Norwich-Everton, Sunderland-Fulham, West Bromwich-Southampton e Arsenal-Aston Villa.
Domenica alle 14.30 il Crystal Palace festeggia il ritorno in Premier contro il Tottenham di Villas Boas che non avrà Gareth Bale, separato in casa vista l'intenzione di andare al Real Madrid. Alle 17 va in scena il grande ritorno di Josè Mourinho che, alla guida del Chelsea, ospita a Stamford Bridge l'Hull City. I Blues ripartono da un gruppo importante, con gli esperti Terry, Cech e Lampard, insieme ai giovani Oscar, Hazard e Schurrle, il tedesco arrivato dal Leverkusen. Lunedì alle 21 all'Etihad Stadium esordisce il nuovo Manchester City di Pellegrini contro il Newcastle. La formazione dello sceicco Mansour è certamente una delle candidate al titolo visti gli innesti estivi di Jovetic, Jesus Navas e Negredo.