15 aprile 2021
Aggiornato 09:30
Basket | NBA

Dramma Bryant, il tendine d'Achille fa crac

Sarà la rinonanza magnetica a confermare la diagnosi spietata che ha colpito la stella dei Los Angeles Lakers a 3 minuti dal termine della gara poi vinta contro i Golden State Warriors: rottura del tendine d'Achille e stop che va dagli 8 ai 12 mesi

LOS ANGELES - In stampelle, trattenendo a stento le lacrime, Kobe Bryant si presenta davanti ai giornalisti che lo attendono: «Ho fatto un movimento che ho ripetuto un milione di volte ma il mio tendine d'Achille ha fatto crac». Sarà la risonanza magnetica a confermare la diagnosi spietata che ha colpito la stella dei Los Angeles Lakers a 3 minuti dal termine della gara poi vinta contro i Golden State Warriors: rottura del tendine d'Achille e stop che va dagli 8 ai 12 mesi. I gialloviola sono ancora in corsa per i playoff ma se riusciranno a qualificarsi, giocheranno senza il loro simbolo.

TORNERÒ - Il 34enne Bryant, con 17 anni di esperienza in Nba, non vuol sentire parlare di ritiro: «Sapevo che era il tendine, ma speravo che il dottore mi dicesse altro. Sono infuriato. Cosa mi aspetta adesso? Risonanza magnetica, operazione e poi convalescenza. Sarà un processo lungo, ma lavorerò duro. E' la sfida più difficile della mia carriera ma mi sta già caricando». E poi ancora: «E' la più grande delusione della mia carriera: avevo lavorato così tanto. Continuerò a giocare, ma non ho mai avuto a che fare con niente del genere in passato. Altri hanno subito infortuni come questo: mi informerò su quello che hanno fatto loro e cercherò di fare meglio per rientrare il prima possibile».