6 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Federer super, Djokovic si inchina

Lo svizzero domenica andrà a caccia del suo settimo trionfo londinese

MILANO - E' Roger Federer il primo finalista di Wimbledon. In semifinale il tennista elvetico, numero 3 del ranking Atp, supera in quattro set il numero uno mondiale Novak Djokovic: 6-3, 3-6, 6-4, 6-3 il punteggio a favore dello svizzero dopo due ore e 15 minuti di gioco. Federer torna in finale a Wimbledon dopo tre anni e domenica andrà a caccia del suo settimo trionfo sull'erba londinese.

I primi due set scorrono via veloci. Nel primo Federer piazza il break decisivo sul 3-2 a proprio favore e chiude il parziale sul 6-3 dopo 24 minuti di gioco. La reazione di Djokovic è immediata, il serbo strappa il servizio all'avversario nel suo primo turno di battuta e conserva il break di vantaggio senza offrire allo svizzero occasioni per il controbreak.

Il match si decide nel terzo set: Federer ha due occasioni per strappare il servizio a Djokovic, prima sul 2-1 e poi sul 3-2 a proprio favore, ma il serbo riesce a difendersi. L'elvetico annulla a sua volta una palla break sul 4-4 e vola sul 5-4: qui Djokovic subisce il break che regala il set all'ex numero uno e di fatto chiude la partita. Nel quarto set in pratica non si gioca: Federer vola subito sul 3-0, spreca altre tre palle break sul 4-1, ma chiude 6-3 in scioltezza.

Nel complesso è stata una gara poco spettacolare, con un Djokovic molto al di sotto dei suoi standard: il serbo ha commesso 21 errori non forzati contro i 10 dello svizzero, che ha messo a segno 31 vincenti (Djokovic 28). Domenica Federer giocherà la sua ottava finale a Wimbledon, un'occasione d'oro per raggiungere nell'albo d'oro Pete Sampras, che ha trionfato per sette volte all'All England Club. Ma per lo svizzero c'è una motivazione extra: in caso di successo scavalcherebbe Djokovic in vetta al ranking Atp e si riprenderebbe la corona di migliore tennista del mondo.