27 maggio 2024
Aggiornato 11:30
Champions League | Ottavi di finale

Arsenal eliminato dal Milan: Wenger furibondo con l'arbitro

I gunners vincono 3-0 e non recuperano i 4 gol subiti all'andata. Il tecnico: «Siamo stati penalizzati all'andata da alcune decisioni e anche al ritorno. Ogni volta che un giocatore del Milan cadeva a terra, gli veniva fischiata una punizione a favore»

LONDRA - Sui tabloid inglesi grande spazio, ovviamente, all'impresa sfiorata dall'Arsenal nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Milan. Dopo avere perso 4-0 il match d'andata, i Gunners hanno vinto 3-0 all'Emirates segnando tutte le reti nei primi 45 minuti e andando a un passo da un vero e proprio miracolo sportivo. Nessuna squadra, infatti, da quando esiste la Champions League, è mai riuscito a rimontare una sconfitta così pesante rimediata nel match d'andata.

Wenger furibondo con l'arbitro - Van Persie e compagni, nonostante l'eliminazione, sono usciti dal campo tra gli applausi dei tifosi. Decisamente nervoso il tecnico dell'Arsenal, Arsene Wenger, che se l'è presa con l'arbitro Skomina. Secondo quanto riporta il Sun (che definisce un'agonia l'uscita di scena dei Gunners dalla coppa), il tecnico francese avrebbe utilizzato parole pesante nei confronti del fischietto sloveno, definendo «vergognosa» la sua direzione di gara.
Il Sun sottolinea come all'Arsenal siano stati fischiati 21 falli contro gli 8 del Milan. «Siamo stati penalizzati all'andata da alcune decisioni e anche al ritorno», ha tuonato Wenger parlando con i giornalisti al termine della partita. «Ogni volta che un giocatore del Milan cadeva a terra, gli veniva fischiata una punizione a favore. E quando hanno capito questo, i nostri avversari ne hanno approfittato». Ora Wenger rischia una sanzione disciplinare da parte dell'Uefa: sarà determinante, ovviamente, quanto riportato da Skomina nel suo referto.