19 maggio 2019
Aggiornato 17:00
Tennis | Australian Open

Magica Errani, è ai quarti

Nuova impresa di Sara Errani che agli Australian Open ha battuto la cinese Jie Zheng con un nettissimo 6-2, 6-1. Nel singolare maschile, Andy Murray, testa di serie numero 4, raggiunge i quarti battendo il kazako Mikhail Kukushkin,

MELBOURNE - Nuova impresa di Sara Errani che agli Australian Open ha battuto la cinese Jie Zheng con un nettissimo 6-2, 6-1, qualificandosi per la prima volta in carriera ai quarti di finale in una prova del Grande Slam. La 24enne bolognese, numero 48 della classifica mondiale, ha dominato l'incontro fin dalle prime battute, portandosi immediatamente sul 4-0 per poi chiudere il primo parziale sul 6-2. Nel secondo set la cinese, numero 38 della classifica Wta, riusciva a tenere per la prima e unica volta nel match il proprio servizio, ma dall'1-1 l'azzurra infilava cinque game consecutivi conquistando il successo.
Con i quarti di finale, la Errani eguaglia così il miglior risultato ottenuto da una tennista italiana agli Australian Open, un traguardo già raggiunto nel 2002 da Adriana Serra Zanetti e la scorsa stagione da Francesca Schiavone. Ora è attesa da un incontro proibitivo con Petra Kvitova, testa di serie numero 2 e reginetta di Wimbledon 2011, che ha superato in due set con il punteggio di 6-2, 7-6 la serba Ana Ivanovic.

Nel singolare femminile da registrare la clamorosa eliminazione di Serena Williams, battuta con un chiaro 6-2, 6-3 dalla russa Ekaterina Makarova, numero 56 della classifica mondiale.

Nel singolare maschile, Andy Murray, testa di serie numero 4, raggiunge i quarti battendo il kazako Mikhail Kukushkin, il quale ha alzato bandiera bianca per infortunio sullo 0-1 del terzo set dopo aver perso i primi due per 6-1. Esce a sorpresa, invece, la testa di serie numero 6, il francese Jo-Wilfried Tsonga, battuto in cinque set da Kei Nishikori, il secondo giapponese a raggiungere i quarti di finale in uno Slam: in precedenza l'unico a riuscirci era stato Shuzo Matsuoka nel 1995 a Wimbledon, dove si arrese solo a Pete Sampras.