12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Derby d'Italia | Inter-Juventus

Ranieri: Avanti così e subiremo 25 rigori

L'Inter arriva alla sfida con otto punti in meno dei bianconeri, ma Ranieri non vuole sentir parlare di ultima spiaggia. Moratti: Arbitri? Non facciamo le vittime. Juventus, Conte: L'Inter è favorita

MILANO - «Se andiamo avanti con questa media subiremo 25 rigori contro. Giocoforza dovrà cambiare trend. Solo Parma e Roma negli ultimi dieci anni hanno subito gli stessi rigori nelle prime partite, staranno dunque un po' più attenti». Alla vigilia della sfida di San Siro contro la Juventus, il tecnico dell'Inter Claudio Ranieri torna sugli ultimi episodi arbitrali che hanno provocato più di un malumore in casa nerazzurra. L'allenatore è stato punito dal Giudice sportivo con un'ammonizione con diffida e una multa di 5mila euro per avere, al termine di Atalanta-Inter, «contestato l'operato arbitrale in termini irriguardosi».

C'è da pensare alla Juventus. L'Inter arriva alla sfida con otto punti in meno dei bianconeri, ma Ranieri non vuole sentir parlare di ultima spiaggia: «Dopo quella di domani ci saranno altre 84 ultime spiagge. I tifosi devono stare sereni, la squadra sta lavorando molto, prima o poi dovrà girare. Sono convinto che ce la faremo. Non posso essere convinto di vincere lo scudetto, ma di lottare per vincere sì».
Non ci sarà Thiago Motta, nemmeno convocato, mentre stringe i denti Sneijder. Ranieri, ex juventino, assicura di non avere spirito di rivalsa: «Non è esatto dire che sono stato scaricato dai bianconeri, la verità è un'altra. Per la Juve questa partita vale più di un derby, per noi sono tre punti importanti, nient'altro».

Moratti: Arbitri? Non facciamo le vittime - «Gli arbitri contro l'Inter? Non facciamo le vittime, ma siamo realisti e siamo consapevoli anche di quando giochiamo male». Questo dice Massimo Moratti a margine dell'assemblea dei soci nerazzurri: nonostante i recenti episodi arbitrali a sfavore, il presidente guarda oltre. Domani sera a San Siro c'è la Juventus, con cui la questione relativa allo scudetto 2006 non è ancora chiusa, ma il numero uno del club di Corso Vittorio Emanuele glissa: «Non ne parliamo, creerebbe un clima antipatico».
Moratti ci tiene a ringraziare Claudio Ranieri perchè «ha restituito serenità, anche se è qui da poco». E a chi gli domanda sul mercato di gennaio: «Non mi sono mai tirato indietro: se qualcosa andrà preso, lo faremo», assicura il presidente interista. Che rinnova la fiducia alla squadra: «Ho fiducia nei calciatori di maggior esperienza: ho avuto fiducia in loro quando abbiamo vinto e ho fiducia nella loro volontà e voglia, che hanno già dimostrato. Saranno loro, i calciatori di maggior esperienza, ad aiutare i più giovani a fare bene», conclude Moratti.

Juventus, Conte: L'Inter è favorita - «Quando dico che quella con l'Inter deve tornare ad essere una partita normale, vuol dire non avere atteggiamento da provinciale. Sarà una partita di grande spessore, contro una grande squadra, che però vale sempre tre punti». Durante la conferenza stampa della vigilia del match coi nerazzurri Antonio Conte, allenatore della Juventus, sottolinea l'importanza della sfida di San Siro, non solo per vincere, ma soprattutto perché sarà fondamentale per capire se i bianconeri possono essere davvero competitivi.
Nonostante la Juve sia prima, Conte assicura che l'Inter «resta favorita per la gara di domani e per lo scudetto - aggiunge - perché hanno l'ossatura di quella squadra che due anni fa ha vinto tutto in Italia e in Europa». E sulle lamentele dei nerazzurri sulle ultime decisioni arbitrali a sfavore il tecnico salentino glissa: «Noi pensiamo a noi stessi. Quello che accade agli altri è molto marginale».
Rischiano di non essere della gara Gianluigi Buffon e Mirko Vucinic, alle prese di problemi fisici. In particolare l'attaccante montenegrino è stato molto criticato per i tanti errori sotto porta, ma Conte lo difende a spada tratta: «Per me sta facendo grandi cose, sono convinto che potrà farne ancora di più», così conclude.

Derby d'Italia, più Inter che Juve nelle quote - Il derby d'Italia è l'anticipo serale della decima giornata di Serie A, una sfida che sembra già decisiva per testare le ambizioni in campionato delle due squadre. I pronostici dei bookmaker vedono in leggero vantaggio l'Inter, offerta a 2.50, con il «2» juventino a quota 2.75 e il pari a 3.25. Nella lavagna dei bookies sul risultato esatto prevale ancora la cautela, con l'1-1 offerto a 6.50, l'1-0 a 7.50 e lo 0-1 a quota 8.00. Pirlo è l'ex di lusso della supersfida di domani sera: il gol dell'ex nerazzurro si gioca a 15.00, mentre i marcatori più probabili sono Matri e Milito, entrambi a 6.00.