30 luglio 2021
Aggiornato 03:00
Mondiali di scherma di Catania

Vezzali e Montano, la scherma italiana è d'oro

Due fenomeni della scherma che non tramontano mai. Spada: eliminato Tagliariol. Prima medaglia a Mondiali parolimpici, bronzo a Russo. Il presidente del Coni Petrucci: la Sicilia non ha mai fallito

CATANIA - Valentina Vezzali è di nuovo sulla vetta del mondo. La 37enne jesina ha conquistato la medaglia d'oro del fioretto nella rassegna iridata in corso a Catania. Sconfitta la rivale e compaesana Elisa Di Francisca, campionessa in carica, che l'aveva battuta pochi mesi fa nella finale europea di Sheffield. La fuoriclasse della scherma azzurra ha dominato il duello, scappando sul 6-0 e poi gestendo il largo vantaggio fino al 14-7 finale: «E' stato un anno molto difficile dopo la debacle di Parigi. Ho lavorato moltissimo. Voglio ringraziare la mia famiglia e i miei allenatori - racconta nell'immediato dopo gara -. E come mi ha insegnato il cartone 'Kung Fu Panda', la pace interiore è la cosa più importante».
Impressionante la bacheca di Valentina: sesta medaglia d'oro mondiale individuale, 13esima complessiva. In più i tre ori olimpici consecutivi tra Sidney 2000 e Pechino 2008. Proprio ai Giochi Olimpici in programma a Londra la prossima estate è lecito attendersi la rivincita tra le due fiorettiste più forti del globo.

Sciabola: Montano d'oro - Aldo Montano ha vinto la medaglia d'oro nella sciabola individuale ai Mondiali di scherma in corso a Catania. Dopo una partenza incerta - era sotto 4-1 - il livornese ha dato il via ad una rimonta che non ha dato scampo allo sciabolatore tedesco: Montano si è portato sul 14-9, ha tremato per il ritorno di Limbach, capace di risalire fino al 14-13, ma poi ha chiuso 15-13.
Limbach si deve accontentare dell'argento, bronzo per Luigi Tarantino e per il coreano Bon Gil Gu. Per il campione olimpico ad Atene 2004 è il primo oro mondiale: in precedenza il livornese aveva conquistato l'argento ai Mondiali di San Pietroburgo nel 2007 e il bronzo nella rassegna iridata a L'Avana nel 2003.

Spada: eliminato Tagliariol - Finisce subito l'avventura di Matteo Tagliariol ai Mondiali di scherma di Catania. Il veneto è stato eliminato al primo turno nella spada maschile dal coreano Park Kyoung Doo, che si è imposto col punteggio di 15-13. Un assalto equilibrato tra i due, deciso solamente nei trenta secondi finali quando Park, sul punteggio di 13-13, ha messo i due punti della vittoria. Delusione dunque per Tagliariol, campione olimpico a Pechino 2008 e mondiale nel 2007 e 2009, che era atteso ad una grande prova nella rassegna di Catania.
Avanzano al secondo turno gli altri due azzurri in gara: Paolo Pizzo, che ha superato agevolmente il finlandese Alexander Lahtinen 15-7, e Alfredo Rota, che invece ha faticato di più per avere la meglio dell'americano Benjamin Bratton, 15-14. Al secondo turno Pizzi se la vedrà con l'ucraino Anatoliy Herey mentre Rota affronterà l'australiano Seamus Robinson.

Prima medaglia a Mondiali parolimpici, bronzo a Russo - Arriva la prima medaglia per la spedizione azzurra ai Mondiali Parolimpici di scherma a Catania.
E' il bronzo di William Russo che nel fioretto maschile, categoria C, conquista il terzo gradino del podio. L'azzurro, palermitano, ha vinto l'assalto dei quarti contro il polacco Adam Michalowski per 15-6. In semifinale, ha però subìto lo stesso risultato dal russo Logutenko.
William Russo, con il bronzo conquistato nel fioretto, conferma quanto già conquistato a Torino2006 ed a Parigi2010, oltre che agli Europei di Sheffield dello scorso mese di luglio.
Il programma delle prove paralimpiche ha visto anche lo svolgimento delle prove di fioretto maschile categoria A e B.
Nella categoria A, Matteo Betti si è fermato ai quarti, sconfitto dal cinese Ye per 15-7. Nel fioretto maschile categoria B la corsa di Marco Cima si è arrestata ai quarti, ad opera del francese Maxime Valet.
Ma la seconda giornata di gare ha vissuto anche le emozioni giunte dalle qualificazioni delle prove di sciabola femminile, spada femminile e fioretto maschile. Nella prima prova di giornata, quella di sciabola femminile, solo Paola Guarneri ha ottenuto il pass per l'accesso al tabellone principale.
La Guarneri quindi, assieme a Gioia Marzocca ed Irene Vecchi, esentate di diritto dalla fase di qualificazione grazie alla posizione nel ranking mondiale, saranno le protagoniste del tabellone di diretta che inizierà mercoledi 12 ottobre.
Nella prova di spada femminile Mara Navarria e Rossella Fiamingo sono approdate in maniera diretta al tabellone principale che inizierà giovedì 13 ottobre.

Il presidente del Coni Petrucci: la Sicilia non ha mai fallito - «La Sicilia non ha mai fallito, sa bene organizzare: ci sono la Regione, tutti gli Enti, la supervisione di Scarso, per cui l'isola non può che fare bella figura, come ha sempre fatto nello sport». Queste le parole del presidente del Coni Gianni Petrucci, che si è recato a Catania per assistere alla terza giornata dei Mondiali di scherma.
Sugli atleti italiani in gara, come sempre i grandi favoriti, Petrucci non si sbilancia: «È ancora presto per dare giudizi, stanno andando avanti. Vediamo il percorso, perché esistono anche gli altri».