22 gennaio 2022
Aggiornato 06:00
Allegri: «Bella reazione». Reja: «Competitivi per mezz'ora»

Serie A, il Milan stecca la prima: 2-2 con la Lazio

I biancocelesti si portano a sorpresa sul 2-0 con Klose e Cissé, Ibrahimovic e Cassano rispondono ai due attaccanti della Lazio firmando l'uno-due che riequilibra la partita

MILANO - Finalmente si gioca. A San Siro Milan e Lazio offrono subito una partita ricca di emozioni, con il 2-2 finale che rappresenta un risultato giusto per quanto visto in campo: i biancocelesti si portano a sorpresa sul 2-0 con Klose e Cissé, Ibrahimovic e Cassano rispondono ai due attaccanti della Lazio firmando l'uno-due che riequilibra la partita.

Allegri schiera dal primo minuto Aquilani e preferisce Cassano a Pato come spalla di Ibrahimovic. Nella Lazio Reja si affida a Bizzarri in porta per la squalifica di Marchetti e punta su Klose come terminale offensivo. Alle sue spalle Mauri, Hernanes e Cissè. Gli ospiti partono subito a viso aperto e affondano costantemente sulle corsie laterali, nonostante l'occasione sprecata da Aquilani dopo pochi minuti. Ledesma ci prova con una conclusione da fuori, Klose fa subito centro dopo 12 minuti controllando in area e superando Abbiati con un gran sinistro.
Doccia fredda per i rossoneri, che devono rinunciare a Gattuso e dopo nove minuti subiscono anche il secondo gol laziale: cross dalla destra di Mauri e stacco imperioso di Cissé su Nesta. I campioni d'Italia sembrano alle corde ma a ridosso della mezzora trovano le forze per riportare il risultato in parità. Prima Cassano, liberato in area da Aquilani, permette a Ibrahimovic il più facile dei tap-in, poi è lo stesso attaccante barese a bruciare Zauri su calcio d'attacco e battere Bizzarri al 33' con un colpo di testa. Diverse occasioni anche nel finale di tempo ma il 2-2 regge fino all'intervallo.

Nella ripresa sono i padroni di casa a condurre la partita ma la difesa di Reja non lascia varchi agli attaccanti di Allegri. Capita invece a Cissé una nitida palla gol ma al 65' è Nesta a salvare miracolosamente sul francese. La Lazio pensa soprattutto a difendersi e ripartire, il Milan cerca con insistenza di trovare la via del gol. Il più ispirato sembra sempre Cassano che prima colpisce un palo poi serve un bel pallone a Boateng, la cui conclusione è neutralizzata da Bizzarri. Ci prova anche Ibrahimovic ma sul suo sinistro radente il portiere argentino si fa trovare ancora pronto. Nel finale entra anche Pato, senza incidere, e si segnalano diversi errori, con entrambe le squadre in evidente calo fisico.
I cinque minuti di recupero non cambiano il risultato e confermano come il Milan non sia sicuramente al top della forma, come era logico attendersi al primo appuntamento in campionato. Bene Cassano in avanti, qualche inattesa difficoltà per la coppia difensiva, attesa ora dalla prova del fuoco a Barcellona. La Lazio dimostra le ottime potenzialità fatte intravedere in estate, con una coppia d'attacco di sicuro affidamento che darà filo da torcere a numerose difese di serie A.

Allegri: «Bella reazione» - Per il Milan «le note positive sono venute dopo la prima mezz'ora. All'inizio abbiamo fatto fatica, la Lazio giocava bene, correva bene, noi abbiamo preso troppi contropiede, ci hanno messo in difficoltà. Poi la squadra ha fatto quello che doveva fare, abbiamo anche sbagliato parecchie occasioni». Lo ha detto Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky, convinto che «i ragazzi sono stati bravi a reagire e riprendere» in mano la partita, dopo essere andati sullo 0-2 con la Lazio. Pep Guardiola, il cui Barcellona riceverà martedì il Milan in Champions League, sarà contento del match dei rossoneri stasera? «Non so se è contento, io sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi dalla metà del primo tempo in poi - ha risposto Allegri -. Era tanto che non giocavamo, i nazionali sono tornati appena mercoledì, c'era l'incognita della prima partita».

Reja: «Competitivi per mezz'ora» - «Era la prima partita, non potevo chiedere di più alla squadra. Abbiamo fatto vedere per una mezz'ora un ottimo calcio. Poi nel secondo tempo eravamo un po' stanchi, faceva molto caldo». Lo ha detto l'allenatore della Lazio, Edy Reja, ai microfoni di Sky dopo il 2-2 a San Siro. «Nel primo tempo abbiamo creato 3-4 opportunità, la partita la Lazio l'ha fatta, penso che il risultato sia giusto», ha aggiunto Reja, spiegando che i pericoli per i biancocelesti sono venuti soprattutto dalla spinta del Milan sulle fasce, non adeguatamente contrastata. «Complimenti a tutti, abbiamo iniziato col piede giusto, abbiamo margini di miglioramento, andiamo avanti, abbiamo una squadra competitiva, vediamo fin dove possiamo arrivare», ha concluso Reja.

Galliani: «Meritavamo di vincere» - E' contento a metà Adriano Galliani, dopo il pareggio interno contro la Lazio. «Visto come era cominciata la partita - ha detto l'ad rossonero ai microfoni di Milan Channel - il 2-2 va bene, vedendo però il resto della partita meritavamo la vittoria. E' stata una buona prova, anche il pubblico ha apprezzato. Nel secondo tempo la Lazio non si è vista. Comunque, se all'inizio è dura, più avanti lo sarà meno». Ora lo sguardo va a Barcellona: «Sono i più forti del mondo - ha detto Galliani - ma noi siamo ancora i più titolati del mondo. Ci sono giornalisti estrosi che hanno messo in mezzo coppe strane per confutare il nostro record. A Barcellona non andremo per fare barricate, non è nel nostro Dna. Abbiamo tanti piedi buoni anche noi».

Tac negativa per Gattuso - Nessun problema per Rino Gattuso, uscito nel primo tempo della partita tra Milan e Lazio. Il giocatore - secondo quanto riferito dall'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani e dal tecnico Massimiliano Allegri - è stato sottoposto a una Tac, ma i risultati sono negativi. Da giorni il giocatore vedeva doppio, ma le analisi hanno escluso complicazioni. «A Gattuso girava un po' la testa - ha spiegato Allegri nel dopopartita - ora sta discretamente bene». Il centrocampista è uscito al 20' del primo tempo in seguito a uno scontro con il compagno di squadra Nesta, ed è stato sostituito da Van Bommel.