16 gennaio 2021
Aggiornato 18:30
F1 | Gp del Belgio

Webber domina le seconde libere. Alonso fiducioso

Vettel solo decimo, Massa quinto. Il pilota della Ferarri: «Le prime sensazioni sono positive». Heidfeld porta la Lotus Renault in Tribunale: «Voglio guidare»

SPA - Sul circuito Spa-Francorchamps in Belgio le seconde prove libere dell'undicesima tappa del mondiale parlano australiano. Mark Webber, il pilota della Red Bull, chiude in 1'50:321: dietro di lui, staccato di soli 140 centesimi, si piazza il ferrarista Fernando Alonso. Terzo Jenson Button a quasi mezzo secondo.
Il leader dell'attuale classifica piloti, Sebastian Vettel accusa alcuni problemi e trova solo il decimo tempo. Fa meglio del tedesco Felipe Massa giunto quinto, mentre Michael Schumacher, che nella mattinata aveva chiuso davanti a tutti prima della pioggia, è solo undicesimo.

Alonso: «Sensazioni positive» - A Spa è stata una giornata caratterizzata dalla variabilità delle condizioni meteorologiche, con la pioggia che ha concesso soltanto un paio di parentesi di pista asciutta all'inizio di ciascuna delle due sessioni. E' quindi ancora più difficile del solito, se non impossibile, trarre delle conclusioni sui rapporti di forza in campo. I due ferraristi Alonso e Massa hanno completato in totale 56 giri (31 lo spagnolo, 25 il brasiliano) ma soltanto la metà con gomme da asciutto. «Anche se ho potuto fare soltanto pochi giri sull'asciutto le prime sensazioni sono positive: la vettura era ben bilanciata e non ci sono dei grandi cambiamenti da fare per il resto del fine settimana. Certo, è sempre difficile fare una valutazione completa al termine di una giornata come questa ma, come ho detto all'inizio, siamo partiti con il piede giusto: questo è importante perchè non è mai piacevole cambiare profondamente l'assetto dal venerdì al sabato, affrontando così la seconda giornata quasi al buio», dice Alonso. «Anche i nostri principali avversari sono andati molto forte, per quel poco che si è potuto vedere: la Red Bull aveva un'ottima velocità di punta ma era anche la migliore nel secondo settore, indice di completezza, e anche la McLaren l'ho vista bene. Michael? Non posso dire di conoscerlo abbastanza da vicino per poterne parlare dal punto di vista umano ma lui ha lasciato a Maranello un grande segno di sè e questo vuol dire molto. Come pilota è una leggenda: magari la stampa oggi lo critica ma dovunque andiamo c'è ancora tanta gente che lo aspetta e grida il suo nome, il che dimostra quanto sia grande la sua popolarità».

Webber: «Spa insidiosa con il bagnato» - Mark Webber ha chiuso il venerdì di prove libere del GP Belgio con il miglior tempo. L’australiano della Red Bull ha sottolineato le difficoltà dei piloti su questo tracciato sotto la pioggia.
«Le condizioni meteo sono state mutevoli oggi, abbiamo girato un pò sull’asciutto, ma solo per quattro giri: due giri con le gomme morbide e due con le medium» ha dichiarato Webber.
«Abbiamo svolto il solito programma generale, controllando l’altezza da terra, il bilanciamento dei freni e tutte quelle cose che è necessario fare prima di portare la vettura al limite. Abbiamo bisogno di fare chilometri, ma d’altra parte è necessario risparmiare gomme per sabato e domenica. I cordoli solo la cosa più difficile qui sul bagnato, le linee bianche sono come ghiaccio ed è molto facile fare un errore».

Vettel: «Non ci ho capito molto con il bagnato» - «Penso di aver imparato tanto quanto voi – ha commentato Seb – non molto di più. E’ stata una giornata molto difficile perché il meteo è cambiato in continuazione. Purtroppo sul bagnato abbiamo potuto utilizzare un solo set di gomme intermedie».
«Ora è facile immaginarsi che tempo farà nei prossimi giorni – ha aggiunto Vettel – la pioggia è un elemento da tenere in conto e bisognerà vedere quanta ne cadrà da qui a domenica. Cercheremo di mettere da parte più informazioni possibili, senza consumare troppo i fretta i set di gomme utili nel prosieguo del week-end».
Il tedesco ha coperto solo un run completo con le gomme slick. «Siamo riusciti a percorrere qualche giro sull’asciutto – ha concluso il campione del mondo in carica – e lavorando sull’ala anteriore abbiamo ottenuto risultati ineteressanti. E' difficile valutare i tempi sul giro ottenuti dai singoli nella giornata odierna e non riesco a capire a che punto siamo, anche se la monoposto sembra comportarsi bene».

Heidfeld porta la Lotus Renault in Tribunale - Nick Heidfeld ricorrerà all'Alta Corte di Giustizia di Londra contro la decisione del team della Lotus Renault di sostituirlo con il terzo pilota Bruno Senna. Lo ha confermato oggi il manager del pilota tedesco Andre Theuerzeit, aggiungendo che obiettivo è quello di tornare alla guida della monoposto in tempo per il Gran Premio di Singapore, dopo gli appuntamenti del Belgio e d'Italia. La sentenza del tribunale inglese è attesa entro la metà del mese di settembre. Il 34enne, nonostante l'esclusione, si è presentato ieri nei box del circuito di Spa. «Sono sorpreso della decisione del team di rimpiazzarmi e mi dispiace le cose siano andate così - ha detto Heidfeld -. Voglio solo salire sulla monoposto per tentare di avere i migliori risultati per me e per la squadra. Il mio contratto è chiaro e io voglio ancora guidare».