5 aprile 2020
Aggiornato 16:00
Preliminari Champions League

L'Udinese dice addio alla Champions: Arsenal vince 2-1

Di Natale illude i friulani, poi la rimonta dei Gunners. Guidolin: «Eliminati da una squadra più forte». Wenger: «Alle critiche abbiamo risposto con i fatti»

UDINE - Si infrange contro l'Arsenal il sogno dell'Udinese di accedere alla fase a gironi di Champions League. Dopo la sconfitta per 1-0 a Londra, la squadra di Guidolin sapeva di dover compiere un'impresa e non ci è andata così lontana, aldilà di quello che dica il risultato conclusivo dello stadio Friuli, che premia per 2-1 i Gunners di Wenger.

La partita regala tante emozioni, con un'Udinese fin troppo coperta e un Arsenal con parecchie seconde linee. Al 23' la prima palla gol è per Di Natale che colpisce il palo. Poi, dopo un doppio miracolo di Handanovic su Walcott e Van Persie, i friulani passano con il capitano Di Natale al 39', che su cross perfetto di Pinzi, di testa batte Szczesny con un colpo da biliardo che fa esplodere il Friuli.
Nella ripresa Wenger inserisce Rosicki per Frimpong e al 55' trova il pareggio con Van Persie, che sull'assist di un indiavolato Gervinho, batte l'incolpevole Handanovic. Due minuti dopo i bianconeri hanno la palla per tornare subito davanti ma Di Natale si fa parare da Szczesny un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Jenkinson. L'errore dal dischetto taglia le gambe all'Udinese che al 70' subisce la rete del 2-1. L'Arsenal sfrutta gli spazi in contropiede e con Walcott, lanciato da Sagna, si invola verso Handanovic e lo batte in uscita.

Con la vittoria i Gunners accedono alla fase a gironi della Champions League e saranno in prima fascia nel sorteggio, facendo scalare il Milan nel secondo raggruppamento. Per l'Udinese l'avventura europea proseguirà nella fase a gironi dell'Europa League.

Guidolin: «Eliminati da una squadra più forte» - «Usciamo dalla Champions League perchè eliminati da una squadra più forte ma resta il fatto che, analizzando sia l'andata sia il ritorno, per trequarti del match abbiamo mantenuto l'equilibrio»: così ai microfoni di Sky l'allenatore dell'Udinese, Francesco Guidolin. «In alcune circostanze non siamo stati fortunati - ha aggiunto il tecnico dell'Udinese - ma accettiamo il risultato. Ora c'è il campionato e l'Europa League che deve essere un orgoglio per tutti. E ringrazio i tifosi per come ci hanno acclamato e salutato a fine partita».

Tifosi: «Delusi ma orgogliosi di voi» - Solo supporto ai giocatori e alla società, e nessun accenno di polemica per le cessioni «eccellenti» da parte dei tifosi dell'Udinese alla fine del doppio confronto con l'Arsenal. L'apprezzamento per lo sforzo dei bianconeri è stato testimoniato dal coro Orgogliosi di voi che si è alzato allo stadio Friuli pochi minuti prima della fine del match. Per la gara di ritorno del preliminare di Champions i 27mila posti del Friuli, «rinnovato» per venire incontro alle esigenze Uefa, erano pieni, con circa un migliaio di supporter inglesi. Dopo aver gioito per il gol il pubblico di fede udinese si è dovuto inchinare alla superiorità dell'Arsenal: «Peccato, è andata così» è il commento sulla bocca di tutti al termine della partita, e l'uscita dei giocatori, che hanno salutato al centro del campo, è stata accolta da un'ovazione con tutti gli spettatori in piedi.

Wenger: «Alle critiche abbiamo risposto con i fatti» - Arsene Wenger è visibilmente soddisfatto dopo il successo del suo Arsenal sul campo dell'Udinese. «Abbiamo risposto con i fatti alle critiche. Già nel primo tempo siamo stati protagonisti di una buona prestazione - ha affermato il manager del club londinese - poi nella ripresa, mantenendo la calma, la squadra è stata ottima. Si, sono contento anche perchè eravamo sotto pressione dopo il pari con il Newcastle e la sconfitta con il Liverpool, ma in entrambe la gare ci siamo trovati nel secondo tempo in dieci uomini. Gervinho il migliore? Si, sono d'accordo, ma sapevo che era forte, sapevo che il suo sarebbe stato un acquisto importante».

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