28 gennaio 2020
Aggiornato 12:00
Milan

Cassano: L'espulsione? Un'altra ingenuità

«Ho il record mondiale: gol, giallo e rosso in un minuto. Berlusconi diceva che sarei stato decisivo al derby»

MILANO - «Il mio è un record mondiale: gol, ammonizione e espulsione in un minuto». In un'intervista esclusiva ai microfoni di Sportmediaset, Antonio Cassano torna sul cartellino rosso rimediato sabato sera nei minuti finali del match contro l'Inter: «Sono contento di essere entrato nella storia del derby di Milano, così ho segnato in cinque derby di cinque città diverse - dice il numero 99 del Milan -. Mentre stavo cercando di contrastare Cordoba ero convinto di prendere il giallo, ma ero talmente felice per il gol che mi ero dimenticato di essere stato appena ammonito: è un'altra ingenuità che ho commesso e che pagherò. Ne ho commesse tante di ingenuità nella mia carriera e spero di commetterne sempre meno».

Un episodio che non rovina il feeling che si è creato con l'ambiente rossonero, a cominciare dal presidente: «Berlusconi diceva che sarei stato decisivo al derby - prosegue Cassano -. Io posso dire che il presidente è una persona che stimo moltissimo.
Ha sempre riservato parole stupende sul Cassano calciatore e anche sul Cassano uomo e per questo lo voglio ringraziare di cuore. Anche con i tifosi ho un rapporto stupendo: quando mi stavo scaldando mi incitavano e appena sono entrato c'è stato un boato. Dal primo giorno si è creato un rapporto meraviglioso con i tifosi e con la Curva, che mi ha adottato subito: sarà questione di pelle, ma voglio ringraziare anche loro pubblicamente».

Capitolo maglia azzurra: «Prandelli ha grande stima di me. Ormai so che nel bene e nel male, anche in Nazionale, si parla di me e quando si parla del male si accentua un po'. Ora tocca a me dimostrare continuità anche in Nazionale». Infine una rivelazione: «Tra 15-20 giorni diventerò padre: il nome l'abbiamo già deciso e posso dirvi che comincia con la C».