29 novembre 2021
Aggiornato 10:00
Serie A

Il Napoli sbanca l'Olimpico, Cavani apre il sogno scudetto

Roma battuta 2-0, campani a -3 dal Milan. L'attaccante: «Siamo un gruppo unito che vuole impegnarsi e lottare per conquistare qualcosa di molto importante»

ROMA - Il Napoli sbanca l'Olimpico e resta a tre punti dal Milan capolista. Nell'anticipo serale della 25.ma giornata di Serie A i campani hanno sconfitto la Roma per 2-0 grazie ad una doppietta di Edinson Cavani tenendo più che mai vivo il sogno di correre per lo scudetto. Il Napoli, a segno nella ripresa al 49' e all'83', ha ora cinque punti di margine sull'Inter, impegnata domani sera a Torino contro la Juventus. La Roma, che al pari dell'Inter ha una partita da recuperare, è invece settima a 13 punti dal Milan, uscito vittorioso per 4-0 dall'anticipo pomeridiano con il Parma.

CAVANI - «Siamo un gruppo unito che vuole impegnarsi e lottare per conquistare qualcosa di molto importante». Edinson Cavani non pronuncia la parola scudetto ma il senso delle sue parole a Sky è chiaro: il Napoli è l'anti-Milan. Il giocatore, autore della doppietta che ha messo ko la Roma nella sfida all'Olimpico, sfodera un sorriso smagliante, una volta tolto l'apparecchio ai denti. «Oggi abbiamo meritato di vincere. Altre volte abbiamo perso immeritatamente ma questa volta non c'è nulla da osservare. Adesso dobbiamo continuare così». Poi spiega il perchè dopo il secondo gol ha mimato il gesto tecnico del golf: «E' un modo di ringraziare un mio amico che per il mio compleanno mi ha donato un set di mazze da golf». Infine un augurio alla mamma che oggi spegne le candeline e un saluto ai tanti tifosi napoletani venuti a Roma per sostenere la squadra di Mazzarri.

MAZZARRI - «Scudetto? Come ho detto l'altro giorno, quella parola lì non si pronuncia». Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, continua a fare lo scaramantico nonostante il bel successo all'Olimpico contro la Roma. «Tanta autorevolezza? Ci speravo, la squadra sta crescendo e devo elogiare i miei giocatori. Un bel salto di qualità quello di oggi, da tutti i punti di vista. Lavezzi aveva fatto quasi 90' con la nazionale argentina e i compiti che avevo dato a lui li ha svolti Cavani. Se uno vede un compagno in difficoltà viene in aiuto, questo è un motivo di soddisfazione, altro non voglio aggiungere. I ragazzi danno l'impressione di giocare a memoria e mettono in mostra un grande spirito di squadra».

DE LAURENTIIS - Aurelio De Laurentiis non ritiene importante parlare di scudetto, nonostante il successo del Napoli all'Olimpico. «Lo scudetto non ha questa importanza che sento dire in giro - spiega a Sky il presidente - ma sarebbe un ulteriore premio. Il Napoli ha trovato una sua linea, ho visto un squadra in salute, forte, simpatica, divertente ed è quello che vogliamo fare. L'Italia è un paese dove si vive con l'ansia, si pensa solo allo scudetto. Quest'anno sarebbe già importante arrivare quinti perchè lo scorso anno siamo arrivati sesti e tutto quello che si farà in più sarà dedicato ai nostri tifosi. Noi ce la vogliamo giocare, ma abbiamo anche rispetto degli altri, pur non concedendo nulla a nessuno. E' importante ora vedere con quale impegno si affronterà la gara di Europa League».

RANIERI - Non si fa illusioni sul prosieguo del campionato della Roma il tecnico Claudio Ranieri, dopo il ko casalingo con il Napoli. «A questo punto lottare per lo scudetto mi sembra una parola grossa, ma non penso che basti una sconfitta per dire che il giocattolo si è rotto - dichiara l'allenatore capitolino intervistato da Sky -. Noi ora dobbiamo cambiare obiettivi, rimboccarci le maniche e vedere dove possiamo arrivare. E' vero che quest'anno non c'è la squadra dell'anno scorso, non corriamo più come allora e bisogna capire perchè ». Anche Ranieri, come Mazzarri, ha bollato lo scambio di sputi tra Rosi e Lavezzi: «Lo sputo? E il gesto più ignobile che si possa fare».