19 gennaio 2020
Aggiornato 19:00
F1: oggi il titolo

Alonso ad Abu Dhabi parte davanti a Webber

La quarta fila è occupata da due ex ferraristi: il brasiliano Rubens Barrichello. Domani si assegna il titolo, tutto ancora aperto

ABU DABHI - Un terzo posto in qualifica ad Abu Dhabi che può valere il titolo. Oggi, nell'ultima gara della stagione, Fernando Alonso deve difendere 8 punti di vantaggio sull'australiano Mark Webber per diventare campione del mondo con la Ferrari. Nelle qualifiche lo spagnolo ha guadagnato posizioni preziose in griglia durante l'ultimissimo giro in regime di bandiera a scacchi. Cosa che non è riuscita al rivale diretto per il titolo Mark Webber che con la sua Red Bull non ha tagliato il traguardo prima che la bandiera venisse calata sul traguardo. Molto traffico nel finale delle qualifiche sul circuito di Yas Marina e l'australiano, al contrario dello spagnolo, non è riuscito a sfruttare l'ultimo giro per migliorare il suo crono.

La griglia finale vede Webber al quinto posto e Alonso al terzo. Miglior tempo per l'altra Red Bull di Sebastian Vettel in 1'39:394. In mezzo le McLaren di Lewis Hamilton, che scatterà dalla prima fila alle spalle del tedesco e Jenson Button che separa al quarto posto Alonso da Webber. Dietro l'australiano della Red Bull l'alta rossa di Felipe Massa, che al semaforo verde potrà ostacolare il principale rivale di Alonso, magari mettendogli il «muso» davanti alla prima curva.

La quarta fila è occupata da due ex ferraristi: il brasiliano Rubens Barrichello, settimo con la sua Williams davanti alla Mercedes Gp di Michael Schumacher. Nella classifica iridata Alonso ha otto punti di vantaggio su Webber, 15 su Vettel e 24 su Hamilton. Le speranze del pilota della McLaren sono praticamente a zero e anche la situazione di Vettel non è semplicissima. Alonso deve controllare Webber e ottimizzare al massimo la posizione di vantaggio sui tre rivali. «l terzo posto è una ottima posizione. Siamo più o meno tutti nella stessa posizione, siamo in quattro a lottare, dipende dalla gara di domani, tutto può accadere», ha spiegato Alonso. «In Corea - ricorda lo spagnolo della Ferrari - le Red Bull hanno perso la gara per problemi tecnici, bisogna concludere la corsa senza problemi. Sarà una gara dura».