25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Premier League

Drogba: ho la malaria, ma darò il contributo alla squadra

L'attaccante del Chelsea sarà in campo mercoledì contro il Fulham: «Ho la malaria da circa un mese, ma solo lunedì ho scoperto che l'avevo»

LONDRA - L'attaccante del Chelsea e della Costa d'Avorio Didier Drogba ha contratto la malaria. La notizia, diffusa ieri, è stata confermata dal diretto interessato: «Ho la malaria da circa un mese, ma solo lunedì ho scoperto che l'avevo. Quando non sai esattamente cosa è o cosa non è, si può avere qualche settimana in cui hai la febbre alta, ed è quello che avevo, ma ora che abbiamo scoperto che tipo di malattia è, la mia situazione migliorerà».
L'attaccante ivoriano ha segnato solo una volta nel mese di novembre, nella partita contro lo Spartak Mosca in Champions League giocata il 3 (gol su rigore), poi ha saltato la gara in campionato contro l'Aston Villa e il ritorno della sfida di Champions contro lo Spartak, mentre nella sconfitta del Chelsea sul campo del Liverpool è entrato solo nel secondo tempo.

Drogba ora punta a guarire in breve tempo (sa come combattere la malaria avendola contratta anche quando era bambino) ma nel frattempo darà comunque il suo contributo alla squadra. «Penso che quando sai di non essere al 100 per cento ci si deve adattarsi al gioco, ed è quello che sto cercando di fare - ha dichiarato Drogba - ovvio che voglio segnare ogni partita, ma quando si non può, quando non si è al 100 per cento, è meglio trovare un modo per aiutare i tuoi compagni di squadra, magari creando assist e aiutando nella fase difensiva».

L'allenatore del Chelsea Carlo Ancelotti ha detto che l'ariete ivoriano sarà regolarmente in campo nella sfida di mercoledì contro il Fulham. Il tecnico italiano ha dichiarato che Drogba ha perso la migliore condizione fisica, ma seguirà un trattamento specifico in modo da permettergli di tornare nella migliore condizione possibile