29 gennaio 2020
Aggiornato 08:30
Champions League

La Roma dura solo un tempo. Il Milan vola

Catenaccio giallorosso: il Bayern esulta. Doppietta di Ibrahimoviv affonda l'Auxerre

MILANO - Il Milan gioisce, la Roma sfiorisce. Esiti opposti per le due italiane in campo nel mercoledì di coppa: tre punti conquistati e li prendono i rossoneri, che a San Siro superano la resistenza dell'Auxerre dopo una partenza in salita e grazie a una doppietta di Slatan Ibrahimovic. Troppo difensiva, invece, la partita della Roma in Germania per sperare di uscire con un risultato positivo dalla sfida con il Bayern Monaco. Un catenaccio vecchia maniera che non premia la scelta di Ranieri.

AUXERRE-MILAN - Il Milan di Allegri soffre per un'ora e stenta a sfondare il muro dei francesi. Troppo fermi i tre attaccanti (Ibra, Pato e Ronaldinho) per sperare di far male: la palla non scorre veloce, sulle fasce non ci sono sbocchi e lo 0-0 dell'intervallo è la logica conseguenza di un gioco ancora involuto. Nella ripresa, però, si scatena Ibra. Lo svedese torna padrone di San Siro, seppure con un'altra maglia, e in tre minuti infila l'uno-due che cambia la partita.

IBRA - Ibrahimovic ha conquistato la Milano rossonera. A dir la verità lo aveva già fatto dal momento in cui aveva posto la firma sul suo contratto quadriennale, ma poi c'e' l'attesa per il rendimento in campo e fare due gol alla prima partita davanti al nuovo pubblico e' sicuramente il miglior biglietto da visita possibile. 'E' stata una serata bellissima per me – commenta lo svedese – C'era un po' di tensione per il debutto in Champions e il primo tempo e' stato difficile, ma nella ripresa e' arrivata quella vittoria che tutti aspettavamo'.La aspettavano soprattutto i tifosi, delusi dalla sconfitta di Cesena: 'Io voglio vincere sempre, sto lavorando tanto per questo e questa e' la mentalità giusta, quando vinci con una squadra come il Milan e' tutto più bello'. L'attaccante non vuole fare polemica con Moratti e non risponde alla provocazione sul rigore sbagliato sabato: 'Non penso a quello che gli dicono gli altri, devo pensare al mio lavoro, alla mia squadra e ai miei tifosi'. Stavolta la serata e' stata perfetta per lui e per i milanisti.

BAYERN-ROMA - Soffre molto e alla fine cede il passo la Roma di Ranieri a Monaco di Baviera. Il tecnico imposta una partita troppo difensiva, con un 4-4-2 di puro contenimento, ma non ottiene il risultato sperato. Ordinata e sostenuta da una buona applicazione tattica nel primo tempo, la Roma crolla nella ripresa sotto il forcing dei padroni di casa. Julio Sergio salva la porta per un paio di volte, poi cede a Muller che realizza un gol straordinario al 79'. Tre minuti e i tedeschi raddoppiano con Klose. Per la Roma, che non ha fatto neppure un tiro in porta, è notte fonda.

RANIERI - La Roma esce sconfitta a Monaco, ma Claudio Ranieri plaude alla squadra. «E' stata una falsa partenza, ma la squadra mi è piaciuta molto - dice il tecnico giallorosso ai microfoni della Rai al termine della prima gara di Champions League persa 2-0 in casa dei tedeschi -: Sono soddisfatto della prova. Del risultato no, forse non è veritiero, perchè abbiamo avuto anche noi molte occasioni. Loro quelle che hanno trovato le hanno sfruttate». La prima rete del Bayern porta la firma di Mueller, il giovane che si era già messo in evidenza in nazionale ai mondiali sudafricani. «Peccato - aggiunge Ranieri - evidentemente loro hanno alzato il ritmo, due tiri dalla lunga distanza e poi quel gran gol di Mueller. Peccato perchè ci stavamo comportando molto bene. Borriello era già andato vicino al gol nel primo tempo, io comunque sono soddisfatto della prova della squadra. La Roma c'è».