Ancelotti: con i nerazzurri sfida equilibrata
«Consigli dai presidenti? Berlusconi-Abramovich è una bella lotta»
ROMA - Che sia una vigilia tesa lo dicono la sua espressione ed il sopracciglio come sempre mobilissimo, ma nonostante l'importanza della sfida tra il suo Chelsea e l'Inter Carlo Ancelotti trova l'occasione per lasciarsi andare ad un minuto di vero divertimento. Più consigli tattici da Silvio Berlusconi o da Roman Abramovich? «E' una bella lotta», dice il tecnico dei londinesi ridendo di gusto in conferenza stampa, «Berlusconi di sicuro ha avuto più anni, spero che Abramovich possa avere lo stesso tempo a disposizione».
Diventa invece serissimo e di poche parole, Ancelotti, quando le domande vertono su Josè Mourinho, sulla stangata disciplinare che si è abbattuta sull'Inter oppure sulle dichiarazioni degli ultimi giorni. Tutte smentite. «I've never said this», è costretto a ripetere l'interprete più di una volta. «Mai detto qualcosa sull'essere anti-Inter, mai detto che vogliamo essere il loro incubo peggiore e non so se gli italiani tiferanno Chelsea», ha detto Ancelotti: «Non so se sia negativo affrontare l'Inter in un momento come quello che stanno attraversando - ha aggiunto - perché noi dobbiamo essere concentrati sulle qualità tecniche di questa squadra. Sappiamo che per batterli dobbiamo dare il cento per cento e sappiamo che loro dovranno fare lo stesso».
La stangata sull'Inter e Mourinho? «Sono questioni legate all'Inter e agli organi di disciplina», ha ribattuto l'ex allenatore del Milan, «non so cosa sia successo e non mi interessa neanche saperlo». Laconico e misurato, infine, sul pronostico: «Le quote per questa partita? 50 noi e 50 loro, è un confronto molto equilibrato».
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