Mutu: «Rubli russi e addio Fiorentina per pagare il Chelsea?»
La Nazione: «procuratori romeno hanno contatti con Terek Groznyj»
FIRENZE - Un futuro in un calcio «minore», la prima divisione russa, ma dove trovare il soldi che gli possano permettere di saldare il suo debito con il Chelsea, la multa da 17 milioni di euro imposta dalla Fifa e confermata dal Tribunale per gli arbitrati sportivi di Losanna per la rottura unilaterale del contratto: sarebbe questo il futuro che il quotidiano La Nazione prospetta oggi per l'attaccante romeno Adrian Mutu.
Lasciare la Fiorentina (a gennaio?), con la quale gioca la Champions League, per emigrare magari al Terek Groznyj, piccolo e semisconosciuto club del campionato russo (dodicesimo in classifica) in possesso di una enorme disponibilitą economica - scrive La Nazione - e con il quale i fratelli Viktor e Giovanni Becali, neo procuratori di Mutu, hanno gią allacciato solidi rapporti con tutta una serie di operazioni minori.
Intanto si aggiunge una nuova voce a confermare la serietą del presunto infortunio muscolare con il quale Mutu si č presentato al raduno della nazionale romena, che oggi affronterą la Francia a Saint-Denis in un decisivo match per le sorti del Gruppo 7 di qualificazione ai Mondiali di Sudafrica 2010. «Credo che starą fermo per tre settimane», ha detto il ct romeno Razvan Lucescu.
Domani, al rientro del giocatore a Firenze, sono fissati gli esami clinici con lo staff della squadra viola per chiarire la condizione del problema muscolare. Nel caso di conferma dello stop di tre settimane, Cesare Prandelli dovrą fare a meno del giocatore per le gare di campionato contro Cagliari e Roma e per l'esordio in Champions League contro il Lione.