19 settembre 2020
Aggiornato 05:30
«Vogliamo esprimere il nostro disappunto»

Zuma denuncia «l'umiliazione» subita da Semenya

Paese scandalizzato per indagini Iaaf sul sesso dell'atleta

PRETORIA - Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ha espresso «disappunto» nei confronti della Federazione internazionale d'atletica (Iaaf), denunciando «l'umiliazione» di cui è vittima la giovane connazionale Caster Semenya, per aver messo in dubbio il suo sesso.

«Vogliamo esprimere il nostro disappunto per il modo in cui la signorina Semenya è stata trattata», ha detto Zuma, che parlava a nome del governo, davanti ai giornalisti a Pretoria. «Una cosa è evitare che nessun atleta disponga di un vantaggio ingiusto sugli altri, altra cosa è umiliare in pubblico un onesto professionista e un atleta competente», ha detto il capo di Stato dopo aver incontrato la delegazione sudafricana che ha partecipato ai mondiali di atletica di Berlino.

La decisione della Iaaf di sollecitare un comitato di esperti per fare luce sul sesso della giovane donna, 18 anni, scandalizza il Sudafrica, che ha accolto con festeggiamenti la campionessa, oro negli 800 metri femminili ai mondiali di atletica di Berlino.