19 novembre 2019
Aggiornato 21:30

Ferrara: «Ho chiamato Nedved, il mercato mi soddisfa»

«No ai proclami ma è ovvio che si punta allo scudetto»

TORINO - Ciro Ferrara ha chiesto a Pavel Nedved di entrare a far parte dello staff tecnico della Juventus. L'allenatore bianconero lo ha rivelato oggi durante la conferenza stampa organizzata nel ritiro di Pinzolo in vista dell'esordio stagionale, in programma domani contro la Cisco Roma. «Ho parlato ieri sera con Nedved e gli ho ribadito che mi piacerebbe averlo come mio collaboratore. Pavel ha deciso di smettere con il calcio», ha affermato Ferrara, «e ha bisogno di qualche mese per staccare, ma credo che la cosa possa andare in porto, magari con l'inizio del campionato. Se dovesse accettare, sarei molto felice».

Parlando dell'esibizione di domani, l'allenatore della Juventus ha domandato cautela all'ambiente bianconero. «Per fare qualche valutazione dovrò avere tutta la squadra a disposizione. Per questo esordio conto di far giocare a tutti almeno un tempo - ha affermato Ferrara - anche se credo che Diego e Sissoko non saranno precauzionalmente della gara. Proveremo a partire con un centrocampo a rombo anche se non vorrei focalizzarmi molto su numeri e schemi. Quello che mi interessa è fare una bella figura».

MERCATO ESTIVO - Parlando del mercato estivo Ferrara ha spiegato che «la società ha fatto grandissimi sforzi»: «Mi ha accontentato. L`obiettivo è quello di avere due giocatori per ogni ruolo e di mettere tutti allo stesso livello, in sana competizione, in modo che ognuno abbia gli stimoli giusti. Come affronto io la stagione? Sono molto motivato, conosco le responsabilità ma non sono spaventato da cosa mi aspetta», ha assicurato.

OBIETTIVI - Prudente, il nuovo tecnico della Juventus, sugli obiettivi della sua squadra. «Proclami? Quelli non li faccio - continua Ferrara - come non li ho mai fatti da giocatore. Gli obiettivi li decidiamo nello spogliatoio, ma certamente l`intenzione è quella di lottare per il vertice. Nessuno mi ha detto di vincere lo scudetto ma non ce n'era bisogno. A parole lo hanno già vinto in tanti, ma con quelle non si va lontano. Il distacco dall'Inter? Solo sul campo si vedrà se è ridotto o superato».