15 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Murray avanza, vacilla tabł britannico

Haas sorprende Djokovic e trova Federer, Roddick piega Hewitt

WIMBLEDON - Nell'anno in cui il nuovo tetto del campo centrale ha chiuso un'era, mettendo fine alla quasi centenaria tradizione che voleva il tempio di Wimbledon ostaggio consenziente del maltempo, il tennis britannico scorge all'orizzonte la fine di un'altra abitudine: quella che da oltre settant'anni nega il trofeo ai tennisti di casa. Se il sogno č ancora in piedi il merito č di Andy Murray, lo scozzese programmato per tirare fuori dalle sabbie mobili il tennis Made in UK. Senza trasformare in un peso eccessivo il terzo 'spot' nel tabellone delle teste di serie, Murray ha superato con grande sicurezza lo scoglio dei quarti di finale liquidando in tre set lo spagnolo Juan Carlos Ferrero. Tre set, proprio come Roger Federer, passato in semifinale a spese del croato Ivo Karlovic.

Pił sudati, e molto pił avvincenti, gli altri due incontri di ieri. Il tedesco Tommy Haas ha giocato una delle migliori partite in carriera eliminando a sorpresa il serbo Novak Djokovic. Quattro set (7-5, 7-6, 4-6, 6-3) per sgambettare il numero quattro del tabellone e prenotare un rendez-vous con la storia e con un Federer lanciatissimo: dal 6-3, 7-5, 7-6 rifilato al croato Ivo Karlovic, dal recente trionfo a Roland Garros e dalla prospettiva di un 15.mo titolo Slam in carriera (supererebbe Pete Sampras) resa meno complessa dall'assenza del suo eterno rivale, lo spagnolo Rafael Nadal.

Nessuna sorpresa, ma tanto tennis di qualitą, nell'ultimo quarto di finale, quello che ha visto Andy Roddick superare in cinque set l'australiano Lleyton Hewitt al termine della sfida pił attesa di questa giornata, quella tra i due ex numeri uno del ranking Atp. Lo statunitense l'ha spuntata per 6-3, 6-7, 7-6, 4-6, 6-4 risolvendo il match con un decisivo break nel penultimo gioco. Roddick ora incontrerą Murray, che ieri ha raggiunto per la prima volta una semifinale a Wimbledon. L'ultimo tennista britannico a giungere ad un passo dalla finale fu Tim Henman, il grande incompiuto del tennis d'oltremanica, nel 2002. L'ultimo tennista di casa a vincere il torneo di Wimbledon fu Fred Perry nel 1936.