28 febbraio 2020
Aggiornato 07:30
Serie A

Zamparini: «Berlusconi anomalia, media proni al potere»

Dopo ko con il Milan patron Palermo lamenta arbitraggio Rizzoli

Il Milan rappresenta una «anomalia» che influenza alcuni organi di stampa «proni al potere» mettendo in ombra il comportamento degli arbitri negli incontri del club rossonero. Lo sostiene Maurizio Zamparini, presidente del Palermo, che all'indomani del 3-0 subito dalla sua squadra al Meazza ha puntato l'indice contro «l'appiattimento» della stampa, contro la direzione dell'arbitro Nicola Rizzoli contro il peso politico di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio e proprietario del Milan.

«Il Palermo ha patito soprattutto l'arbitraggio, che è stato molto discutibile», ha detto Zamparini: «Mi è dispiaciuto l'accanimento dei media - ha affermato Zamparini ai microfoni di Radio Uno - in particolar modo Rai Due non ha mandato la moviola di Milan-Palermo. Sono proni al potere e viviamo una anomalia, il presidente del Consiglio è presidente di un club. Mi chiedo perché Novantesimo Minuto dimentica la moviola, mi chiedo perché oggi La Gazzetta dello Sport non scriva nulla».

Zamparini ha poi criticato il designatore degli abritri, Pierluigi Collina, rivolgendosi all'ex arbitro Paolo Casarin, ospite fisso del contenitore di Radio Uno Radio Anch'io lo Sport. «Le interpretazioni sono univoche, vogliono farmi passare per un matto. Ma io sono un imprenditore fuori dalla mischia - ha affermato ancora Zamparini - uno che dice quello che pensa. Il Milan avrebbe vinto lo stesso, ma a me questa situazione fa male per il calcio, non per il Palermo. Casarin, vorrei che ci fosse una persona come lei a fare il designatore arbitrale».