1 giugno 2020
Aggiornato 10:00
Champions League

Abete: «Sarà una grande finale»

«Speriamo ci siano le squadre italiane»

«Il 27 maggio sarà una grande finale e lo sarà anche sul versante della comunicazione della città di Roma e del calcio italiano nel mondo. Spero inoltre che veda interessati i club italiani, visto che abbiamo quattro squadre importanti impegnate in una competizione difficile»: lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, a margine della presentazione in Campidoglio del logo della finale di Champions League.

«La città di Roma - ha aggiunto Abete - è un riferimento per il calcio italiano e speriamo di migliorare la percentuale che l'ha vista ospitare per due volte su tre squadre italiane in finale».
Una battuta, il presidente, l’ha riservata agli italiani in lizza per il Pallone d’Oro: «Due italiani sono pochi, senza dubbio potevamo averne di più».

Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha ospitato la presentazione del logo della finale nella Sala Giulio Cesare, ha definito questo avvenimento sportivo «il grande sogno di ogni calciatore». E poi ha aggiunto: «Per Roma è un onore e un impegno. Stiamo facendo di tutto per essere accoglienti e fare trovare un clima di grande serenità, speriamo ci sia anche un risultato positivo per le squadre italiane. Da parte nostra mostreremo il volto migliore della città e l'Olimpico dovrà diventare in futuro uno stadio proprio per grandi eventi come questo. La vocazione sportiva di Roma, d'altronde, fa parte della sua storia».
Per la finale di Champions del 2009, sono state annunciate anche alcune iniziative: ci sarà per esempio una personal card per chi andrà a vedere la partita, una tessera che darà la possibilità di visitare gratis i musei di Roma. E poi un Champions festival in piazza legato all'evento. .

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