22 marzo 2019
Aggiornato 15:00

Il massaggio allevia il dolore da artrite e migliorare la mobilità

Uno studio mostra che il massaggio è efficace nell'alleviare i dolori da artrite, migliorando al contempo la mobilità

Artrite al ginocchio
Artrite al ginocchio Shutterstock

I dolori da artrite possono essere molto fastidiosi e intensi, tanto da divenire invalidanti. Ne sa purtroppo qualcosa chi ne soffre. Ma, oltre all’uso degli antinfiammatori e antidolorifici, c’è qualcosa che si può fare per alleviare questi dolori, e allo stesso tempo migliorare la mobilità? Secondo un nuovo studio ci si può rivolgere al massaggio.

Il dolore migliora, così come la capacità di muoversi

I ricercatori della Duke Health University hanno condotto uno studio su un gruppo di pazienti con artrite al ginocchio. Dopo essersi sottoposti a sessioni di massaggio, su tutto il corpo, per due meri, i pazienti hanno sperimentato un significativo miglioramento del dolore e della mobilità. Lo studio, pubblicato sulla versione online del Journal of General Internal Medicine, suggerisce che il massaggio può offrire un complemento sicuro ed efficace per la gestione dell’artrosi al ginocchio. «L’artrosi è una delle principali cause di disabilità e colpisce più di 30 milioni di persone in America – ha spiegato il dott. Adam Perlman, direttore del programma del programma Leadership in Sanità Integrativa presso la Duke University School of Medicine e autore principale dello studio – I farmaci sono disponibili, ma molti pazienti sperimentano effetti collaterali negativi, sollevando la necessità di alternative. Questo studio dimostra che il massaggio ha il potenziale per essere una tale opzione».

Lo studio

Per questo studio il dottor Perlman e colleghi hanno arruolato circa 200 pazienti con osteoartrosi del ginocchio. I pazienti sono stati divisi a caso (random) in tre gruppi: coloro che hanno ricevuto un massaggio svedese della durata di un’ora, una volta alla settimana, per otto settimane; coloro che hanno ricevuto un trattamento con il light-touch control e, infine, coloro che non hanno ricevuto attenzione diversa dal loro solito regime di trattamento. Dopo otto settimane, ciascuno dei partecipanti è stato nuovamente suddiviso a random per continuare con il massaggio o il light-touch ogni due settimane, o per ricevere nessun trattamento per il resto dello studio – che in totale è durato 52 settimane. I pazienti sono stati valutati ogni due mesi con un questionario standardizzato chiamato Western Ontario e McMaster Universities Osteoarthritis Index. Il questionario serve a misurare dolore, rigidità e limitazioni funzionali, tra cui come i pazienti sono in grado di salire le scale, alzarsi dalla posizione seduta o sdraiata, piegarsi, camminare o uscire da una macchina tra le altre attività.

I risultati

A otto settimane, riporta lo studio, il massaggio ha migliorato in modo significativo i punteggi dei pazienti sul questionario, rispetto alla trattamento light-touch e alle cure tradizionali. I massaggi hanno migliorato dolore, rigidità e anche le funzioni fisiche. A 52 settimane, i massaggi due volte al mese hanno mantenuto i miglioramenti osservati a otto settimane, ma non hanno fornito un ulteriore vantaggio. Non ci sono state differenze significative tra i gruppi a 52 settimane. «La terapia del massaggio è uno dei più popolari interventi di medicina complementare – ha sottolineato Perlman – In un momento in cui le persone sono alla ricerca di opzioni non farmacologiche efficaci per il dolore, questo studio fornisce ulteriori prove che il massaggio ha un ruolo potenziale, almeno per coloro che soffrono di osteoartrite».

Riferimento: Adam Perlman et al, ‘Efficacy and Safety of Massage for Osteoarthritis of the Knee: a Randomized Clinical Trial’ - Journal of General Internal Medicine (2018). DOI: 10.1007/s11606-018-4763-5.