15 luglio 2019
Aggiornato 22:30
Dieta e diabete

Diabete e indice glicemico: per la glicemia datteri, albicocche e uva passa meglio degli amidacei

Per tenere sotto controllo la glicemia e gli zuccheri nel sangue è meglio la frutta essiccata che non gli alimenti amidacei. Uno studio rivela il perché

Glicemia e frutta essiccata
Glicemia e frutta essiccata Shutterstock

Ci sono cibi a basso indice glicemico che sono più adatti nel controllo del diabete e la glicemia (o zuccheri nel sangue). Secondo un nuovo studio, la frutta essiccata come i datteri, le albicocche e l’uva sultanina o passa è meglio degli alimenti amidacei come per esempio il pane bianco. Ecco pertanto che, nelle diete basate sull’IG (Indice Glicemico) è da preferire la frutta essiccata, poiché non provoca il cosiddetto picco glicemico.

Lo studio
I ricercatori del Toronto St. Michael Hospital e dell’Hospital Clinical Nutrition and Risk Factor Modification Centre hanno scoperto che per tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue sono da prediligere alimenti a basso IG come appunto la frutta essiccata, rispetto ai cibi ricchi di amido.

L’Indice Glicemico
Questo parametro di riferimento, l’Indice Glicemico o IG è stato sviluppato proprio presso il St. Michael Hospital di Toronto (Canada) nei primi anni Ottanta del secolo scorso dal dottor David Jenkins. Da quel momento, questo parametro è divenuto punto di riferimento internazionale per stabilire in che modo i diversi carboidrati influiscono sul glucosio nel sangue e per scoprire quali alimenti sono i migliori per le persone con diabete. Gli alimenti ad alto indice glicemico, come il pane bianco, la maggior parte dei cereali per la colazione , le patate e il riso, producono un picco di glucosio nel sangue e insulina. Al contrario, i carboidrati nei cibi a basso IG, tra cui pasta, fagioli, lenticchie e alcuni cereali integrali come l’orzo e l’avena vengono scomposti più lentamente e causano aumenti più moderati di glucosio nel sangue e insulina, riporta la nota del St. Michael.

Lo studio e le prove
Il dottor John Sievenpiper, insieme alla Cyril Kendall in questo studio hanno confrontato la risposta glicemica di quattro tipi di frutta essiccata: albicocche, datteri e uva passa. I partecipanti, tutti sani, dopo aver assunto questi cibi hanno mostrato di avere una risposta glicemica inferiore rispetto all’assunzione del pane bianco. «Le persone spesso si preoccupano delle fonti di zucchero e della frutta, che è una di queste – spiega il dott. Sievenpiper – ma la maggior parte dei frutti, in particolare i frutti teneri, hanno un indice glicemico basso e quello che stiamo mostrando qui è che la frutta essiccata ha anche un indice glicemico inferiore, quindi non fa aumentare di molto il livello di zucchero nel sangue. Questo studio rivela che le persone possono usare frutta secca come fonte di cibo a basso indice glicemico per sostituire i cibi con indice glicemico più elevato. Per uno spuntino, per esempio, il frutto essiccato sarà da preferire a un cracker o uno snack a base di cereali».

Riferimento: Effie Viguiliouk, Alexandra L Jenkins, Sonia Blanco Mejia, John L Sievenpiper & Cyril W C Kendall – ‘Effect of dried fruit on postprandial glycemia: a randomized acute-feeding trial’ - Nutrition & Diabetes - https://doi.org/10.1038/s41387-018-0066-5.