15 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Arriva la cabina per il controllo dei testicoli. Ma in Italia ancora non c’è

Una nuova cabina «anonima» che permette la palpazione dei testicoli per escludere la presenza di un tumore

Contro il cancro ai testicoli e per uno screening tutt’altro che imbarazzante, arriva la prima cabina per la palpazione della zona genitale. In inglese è conosciuta con il nome di anonymous testicle-checking, ma il termine esatto, del prodotto messo in commercio, sarebbe Testimatic. Si tratta, in sintesi, di un box in cui tutti gli uomini potranno essere esaminati in maniera totalmente discreta. Ecco come funziona.

Nessun imbarazzo
La cabina, al momento, non si trova in Italia ma è stata lanciata in Nuova Zelanda, certi che da questo momento in poi anche altre aziende europee prenderanno l’esempio. «L’uomo entra dentro, tira la tenda, lascia cadere i pantaloni ... e poi la mano esce e controlla i testicoli», spiega Graeme Woodside, amministratore delegato di Testicular Cancer in Nuova Zelanda.  Il prodotto sta per essere presentato a Auckland presso la fiera Big Boys Toys.

Pochi secondi
Il cancro ai testicoli colpisce con molta probabilità gli individui più giovani, tuttavia spesso i ragazzi evitano gli screening a causa del notevole imbarazzo che provano di fronte al personale sanitario. La cabina, quindi, è stata progettata per evitare questo problema e promuovere quanti più esami possibili. Il tumore ai testicoli, infatti, è curabile nel 99% dei casi se preso in tempo. Con Testamatic, inoltre, occorrono davvero pochi secondi per avere il responso. «Ci vogliono solo da 15 a 20 secondi», spiega Woodside.

Come funziona
La prima cosa che viene fatta è quella di far entrare l’uomo in un’apposita cabina dotata di una tenda facilmente chiudibile. Dopodiché si slaccia i pantaloni e li fa cadere a terra. In un muro adiacente c’è un urologo che, tuttavia, non può vedere il paziente. L’unica cosa che può fare è quella di infilare una mano in un apposito foro ed eseguire la palpazione dei testicoli del paziente. Woodside ci tiene a precisare che «non c'è nessun contatto visivo».

I segni del cancro ai testicoli
L’urologo, con la sua mano coperta da un guanto, palpa il paziente cercando un segno che faccia pensare alla presenza di un tumore: grumi, protuberanze anomale o gonfiore. Se per caso il medico, durante la valutazione, trova qualche anomalia richiede un colloquio in una sala d’aspetto più vicina. Il Testimatic, infatti, fa parte di una campagna di Testicular Cancer NZ, promossa allo scopo di sensibilizzare alla malattia e incoraggiare gli uomini a sottoporsi a controlli regolari. Il motivo per cui è stata data la forma alla cabina molto simile a una doccia deriva dal fatto che gli uomini dovrebbero controllare regolarmente i propri testicoli proprio mentre si lavano. «Abbiamo davvero cercato di replicare e rendere tutto molto semplice, veloce e facile e, per quanto possibile attraverso un tipo di incontro anonimo».

È divertente?!
L’intento è quello di rendere una visita medica un momento piuttosto divertente anziché imbarazzante. In questo modo si possono anche superare ansia e stress e, «di solito si esce con un grande sorriso in faccia». Ma quello che, infine, gli esperti sperano di aver ottenuto con la realizzazione di questo prodotto è che siano riusciti a passare il messaggio corretto: «ragazzi, dovreste controllarvi regolarmente».