23 gennaio 2022
Aggiornato 17:00
Diagnosi errate

I medici sbagliano diagnosi: 23enne perde l’uso del testicolo

A causa di un’errata diagnosi un giovane ragazzo di soli 23 anni perde per sempre l’uso del testicolo. I dettagli della vicenda

Spesso riportiamo casi di medici che hanno avuto un’intuizione tale da salvare la vita di molte persone. Tra i fatti di cronaca, tuttavia, non vi sono solo episodi positivi: il mondo della medicina è costellato anche di tante, brutte, sorprese. Una di queste è accaduta a un giovanissimo ragazzo di 23 anni che ha perso totalmente l’uso del testicolo a causa di una diagnosi errata. Il fatto è accaduto presso l’ospedale San Filippo Neri di Roma.

Perde il testicolo per una diagnosi sbagliata
Quella che è accaduto al povero 23enne di Roma, è una vicenda che non si dovrebbe augurare neppure al peggior nemico. Tutto inizia nel 2012, l’anno in cui il ragazzo ancora non sapeva che a seguito di un consulto medico sarebbe iniziata una vera e propria odissea. Oggi ha vinto la sua battaglia legale ma gli è costata la perdita di un testicolo.

Dolori forti
Nell’anno 2012 il ragazzo aveva cominciato ad accusare dolori forti al basso ventre. Per questo motivo si era rivolto presso il pronto soccorso della clinica Villa San Pietro. In quel momento gli venne diagnostica una torsione funicolo testicolare. E per un problema simile c’è solo una cosa da fare: intervenire con estrema urgenza.

Cosa in sala operatoria
Purtroppo presso la clinica Villa San Pietro tutte le sale operatorie erano occupate, ma non c’era tempo da perdere. La prognosi non era delle migliori e vi era la necessità di operare il ragazzo con estrema urgenza. Per questo motivo il ragazzo venne trasferito immediatamente presso un altro ospedale: il San Filippo Neri di Roma.

Diagnosi sbagliata
Quando il 23enne arriva al San Filippo Neri viene sottoposto a ulteriore visita. Il personale medico confronta bene gli esami condotti in precedenza dai colleghi della clinica Villa San Pietro e giunge a una conclusione diversa. A loro avviso la diagnosi che era stata fatta in precedenza era sbagliata e si trattava di una semplice infiammazione.

La cura non funziona
I medici del San Filippo Neri ritengono si tratti di mera infiammazione, quindi gli prescrivono una cura a base di antibiotici. Nonostante ciò, il giovane continua a soffrire di dolori molto forti, a tal punto che con il passare del tempo divengono insopportabili.

Altra corsa al pronto soccorso
Dopo 3 giorni di patimenti, il 23enne si reca nuovamente al pronto soccorso. Questa volta in un ospedale completamente diverso dai precedenti. Qui il personale medico analizza attentamente la situazione e non può fare altro che confermare la diagnosi iniziale: si trattava proprio di torsione funicolo testicolare. Ma c’è una brutta notizia: è passato troppo tempo e il testicolo è andato in necrosi. I medici si vendono costretto ad asportarglielo con gravi ripercussioni sulla sua vita sessuale: soffrirà sempre di un «indebolimento permanente della funzione riproduttiva». I medici del San Filippo Neri sono stati condannati a due mesi e mezzo di reclusione.