27 giugno 2019
Aggiornato 05:00
Errori medici

Medico rimuove un rene a una donna scambiandolo per tumore

La povera vittima ha 53 anni e si è ritrovata senza un rene a causa di un errore medico

Le rimuovono il rene scambiandolo per tumore
Le rimuovono il rene scambiandolo per tumore ( Shutterstock )

Sembra impossibile che ancor oggi possano accadere errori medici che avrebbero potuto verificarsi all’epoca degli antichi egizi. Invece, non è insolito scontrarsi con situazioni che mai avremmo neppure lontanamente immaginato. È accaduto a una donna di 53 anni, vittima di un incidente automobilistico, la quale oltre ad aver avuto un danno non irrilevante alla colonna vertebrale ha subito l’asportazione di un rene: il medico lo ha scambiato per un tumore. Ecco tutti i dettagli dell’episodio.

Una fusione vertebrale
Il suo nome è Maureen Pacheco, oggi ha 53 anni, ma al momento dell’intervento chirurgico ne aveva 51. Lei, infatti, si è recata presso l’ospedale nel mese di aprile del 2016. Poco tempo prima era stata vittima di un incidente stradale che le aveva causato una fusione vertebrale. Per tale motivo aveva la necessità di intervenire chirurgicamente – nella parte inferiore della schiena – allo scopo di ridurre il mal di schiena. Durante l’intervento, tuttavia, qualcosa sembra non essere andato per il migliore dei modi.

Un tumore?
Durante l’intervento spinale un chirurgo di nome Ramon Vazquez ha notato una strana massa nelle pelvi. La donna, ormai, era sotto i ferri e ha pensato di evitargli un ulteriore intervento chirurgico asportandogli l’anomala massa, presumibilmente cancerosa. Secondo quanto emerge dal reclamo amministrativo del Dipartimento della Sanità della Florida, il medico avrebbe dovuto intervenire nell’area compresa tra L-5 e S-1, ovvero tra la quinta lombare e la prima vertebra sacrale. «Durante la procedura chirurgica, il medico ha notato una massa pelvica e ha fornito una diagnosi presuntiva di una neoplasia ginecologica, linfoma e / o altra malattia metastatica. Ha stabilito che la procedura chirurgica sarebbe stata continua e non è stata indicata una biopsia della massa dato il potenziale malignità. La massa pelvica è stata tagliata, trattata e rimossa nella sua interezza». Il medico, al momento, lavorava presso il Wellington Regional Medical Center.

Ti svegli al mattino senza un rene
«Come puoi immaginare, quando qualcuno si sottopone a un intervento chirurgico alla schiena, non si aspetterebbe mai di svegliarsi e sentirsi dire, quando si sta appena svegliando dall'anestesia, che uno dei suoi reni è stato rimosso senza reale necessità», spiega l’avvocato Donald Ward al Palm Beach Post.

Come ha fatto a scambiare un rene per un tumore?
In realtà la donna pare soffrisse di un problema – ben noto in ambito scientifico – conosciuto con il nome di ectopia renale. Si tratta di un'anomalia congenita in cui il rene non si trova nella sua normale posizione lombare. In tali persone il rene può trovarsi in diverse sedi per esempio l’iliaca quando è collocato in tale zona o pelvica – come nel caso di Pacheco, quando si trova nei pressi del sacro. È importante sottolineare che l’organo della povera vittima era perfettamente funzionante prima della sua rimozione.

Negligenza medica
Secondo le varie ricostruzioni, alla donna prima dell’intervento chirurgico erano stati fatti diversi esami diagnostici, tra cui anche due risonanze magnetiche in cui si evidenziava perfettamente la posizione del suo rene. Tuttavia, pare che Ramon Vazquez, non abbia esaminato con attenzione la risonanza magnetica prima dell’intervento chirurgico. Per tale motivo è stato citato in giudizio per «negligenza medica». Pare che finalmente la causa sia stata risolta e la donna sia stata risarcita. Ma il medico ritiene di non «aver fatto niente di sbagliato». D’altro canto, alla povera Pacheco manca sempre un rene: «Non gli auguro niente di male, tutti hanno diritto al proprio sostentamento, ma dovresti avere conseguenze quando si commettono errori grossolani e negligenza. Spero solo che almeno impari la lezione».

Mai accaduta una cosa simile
«Wellington regionale ha preso tutte le misure necessarie e appropriate per rivedere le circostanze di questo più sfortunato incidente. Nella oltre 30 anni di storia del Wellington Regional Medical Center, un incidente di questo tipo non si è mai verificato prima o dopo», spiegano i responsabili della struttura ospedaliera. Il Dipartimento della Sanità della Florida ha presentato una denuncia contro Vazquez e ha chiesto che l’Ordine di Medici revochi o sospenda la sua licenza.