15 novembre 2018
Aggiornato 09:30

I ragazzi che usano troppo smartphone rischiano l’obesità (e forse anche il cancro)

I ragazzi che usano troppo smartphone rischiano di aumentare eccessivamente di peso e incappare in gravi malattie correlate all’obesità
I ragazzi che usano troppo smartphone rischiano l'obesità e, di conseguenza, anche malattie croniche
I ragazzi che usano troppo smartphone rischiano l'obesità e, di conseguenza, anche malattie croniche (Holbox | Shutterstock)

Essere adolescenti, ormai, significa anche rimanere eternamente connessi. Non esistono più i ragazzi del muretto, quelle compagnie in cui ci si trovava ogni pomeriggio per potersi divertire, giocare e – soprattutto – muoversi. Ora pare che lo sport principale della maggior parte dei giovani (per fortuna non tutti) sia quelli di essere incollati davanti a uno schermo. E sarebbe quest’ultimo a essere diventato il nuovo svago per i ragazzi. Ma quest’eccesso di sedentarietà può portare al sovrappeso e, di conseguenza, anche esporre gli adolescenti a malattie ben più serie.

Un indicatore di uno stile di vita sbagliato
Secondo gli esperti, stare troppo tempo davanti a uno smartphone o un tablet – ma anche computer e tv – è l’indicatore di uno stile di vita povero, di una cattiva alimentazione e di inattività fisica. Nel rapporto del World Cancer Research Fund si legge che le persone che stanno troppo davanti al cellulare generalmente mangiano più di quanto non brucino. Ma non solo: pare avvertano anche poco il senso di sazietà – secondo quanto riportato dal quotidiano The Sun.

Basta mezz’ora al giorno
Una ricerca del Cancer Research UK ha messo in evidenza come i ragazzi che usano internet per più di mezz’ora al giorno hanno il doppio di probabilità di desiderare cioccolata, patatine fritte, bevande zuccherate e cibi takeaway. Mentre chi trascorre almeno tre ore al giorno online (con smartphone o pc) ha più probabilità di spendere i suoi soldi in cibo spazzatura rispetto a quelli che usano i dispositivi elettronici per poco tempo. Le probabilità di aumentare di peso sono direttamente proporzionali con il tempo che trascorrono davanti a uno schermo.

Anche la TV può far danni
Un’indagine proveniente dal centro di ricerca sulla politica antitumorale di CRUK – condotta su oltre 2.500 bambini di età compresa tra sette e undici anni, ha messo in evidenza che «i genitori hanno fin troppo familiarità con l'essere tentati dai dolci o dalle bevande gassate al supermercato o al negozio d'angolo. La nostra ricerca dimostra che questo comportamento può essere collegato alla quantità di tempo che i bambini trascorrono davanti a uno schermo e di conseguenza al maggior numero di pubblicità allettanti che vedono per questo tipo di prodotti», ha spiegato Emma Boyland, ricercatrice principale della Liverpool University. «I bambini vedono ben nove pubblicità di cibo spazzatura durante un episodio di 30 minuti dei loro programmi TV preferiti, quindi non è sorprendente che questo li induca a tormentare, comprare e mangiare cibi più malsani», ha dichiarato Caroline Cerny della Obesity Health Alliance.

Uno stile che contribuisce al sovrappeso e all’obesità
«Mangiare troppo cibo e bevande non salutari, con uno stile di vita sedentario contribuisce al sovrappeso e all'obesità - questo è chiaro. Sappiamo anche che quando i bambini passano il tempo davanti agli schermi, sono bombardati da pubblicità di cibo spazzatura. Questo nuovo rapporto mette in evidenza i pericoli degli stili di vita malsani e dell'esposizione dei bambini alla pubblicità. Abbiamo bisogno di uno spartiacque per il marketing di junk food in TV e simili restrizioni online», conclude Cerny. Ricordiamo che sovrappeso, obesità, cibo spazzatura e bevande gasate sono state correlate a 13 tipi di cancro, come suggerito in quest’articolo.