18 ottobre 2019
Aggiornato 03:00
Pesce e sviluppo del cervello

Il pesce fa davvero bene al cervello, specie dei bambini

Una dieta ricca di pesce può aumentare lo sviluppo del cervello nei bambini, specie se a seguirla è la mamma incinta

Pesce fa bene al cervello
Pesce fa bene al cervello Shutterstock

Si dice popolarmente che il pesce fa bene alla memoria, è in realtà pare che questo cibo faccia davvero bene al cervello e anche alla vista. In particolare, gli scienziati dell’Università di Turku (UTU) in Finlandia hanno scoperto che se la donna in gravidanza segue una dieta ricca di pesce e dunque acidi grassi come gli omega-3, favorisce il buon sviluppo della vista e delle funzioni cerebrali del bambino che porta in grembo.

Lo studio
La dott.ssa Kirsi Laitinen e colleghi della UTU hanno coinvolto 56 madri e dei loro bambini, analizzando i dati che esse dovevano riportare su un diario alimentare tenuto in modo regolare durante la gravidanza. Per lo studio, sono state prese in considerazione le fluttuazioni del loro peso prima e durante la gravidanza, insieme ai loro livelli di zucchero nel sangue e alla pressione sanguigna. Sono stati presi in considerazione anche aspetti quali il fumare durante la gravidanza e la possibilità che sviluppassero diabete sempre correlato alla gravidanza. Il team di ricerca ha anche registrato i livelli nutrizionali di fonti di acidi grassi polinsaturi a lunga catena nella dieta e nel siero di sangue delle madri e i livelli nel sangue dei loro bambini entro 1 mese di età. I bambini sono stati oggetto di ulteriori test intorno al loro secondo compleanno utilizzando i cosiddetti Pattern visual evoked potential (PVEP). Questo metodo sensibile e accurato, non invasivo, viene utilizzato per rilevare il funzionamento visivo e i cambiamenti maturativi che si verificano all’interno del sistema visivo di un bambino.

L’importanza della dieta
La dieta di una madre durante la gravidanza e l’allattamento al seno sono il principale modo in cui preziosi acidi grassi polinsaturi a catena lunga diventano disponibili per un feto e un cervello infantile durante il periodo di massima crescita cerebrale. Detti acidi grassi aiutano a modellare le cellule nervose che sono rilevanti per la vista, e in particolare la retina. Sono anche importanti nel formare le sinapsi che sono vitali per il trasporto di messaggi tra i neuroni nel sistema nervoso.

I risultati
Lo studio completo e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Journal of Pediatric Research, e mostrano che i bambini le cui madri mangiavano pesce tre o più volte alla settimana durante l’ultimo trimestre della loro gravidanza, ottenevano migliori risultati nei test PVEP rispetto a coloro le cui madri non mangiavano pesce o solo fino a due porzioni alla settimana. Queste osservazioni sono state ulteriormente documentate quando è stato valutato lo stato degli acidi grassi fosfolipidi nel siero. «I risultati del nostro studio – sottolinea la dott.ssa Laitinen – suggeriscono che il consumo frequente di pesce da parte delle donne incinte è benefico per lo sviluppo del loro nascituro, che può essere attribuibile agli acidi grassi polinsaturi a catena lunga all’interno del pesce, ma anche ad altre sostanze nutritive come la vitamina D ed E, che sono anche importanti per lo sviluppo. Il nostro studio, pertanto, mette in evidenza l’importanza potenziale di sottili cambiamenti nella dieta di donne sane con gravidanze senza compromessi, oltre alla prematurità o carenze nutrizionali, nella regolazione del neurosviluppo infantile», conclude la ricercatrice.