11 dicembre 2018
Aggiornato 23:00

Assume la curcuma per 8 mesi e si ammala di epatite

Una donna ha assunto la curcuma per otto mesi e si è ammalata di epatite. Ecco perché è accaduto
Donna si ammala di epatite dopo aver assunto la curcuma
Donna si ammala di epatite dopo aver assunto la curcuma (Madeleine Steinbach | Shutterstock)

Una notizia, quella di cui stiamo per parlarvi, che ha fatto molto scalpore all’estero ma che dovrebbe essere veicolata con attenzione per evitare di creare inutili allarmismi. Stiamo parlando di una donna dell’età di 71 anni che ha sviluppato un’epatite in seguito all’assunzione di alcuni integratori a base di curcuma. La paziente stava seguendo un’auto-medicazione e assumeva la curcuma da circa otto mesi. Ecco i dettagli della vicenda.

C’è qualcosa che non va nel fegato
I media esteri come il Daily Mail hanno riportato il caso di una donna anziana di 71 anni dell’Arizona che ha scelto di rimanere anonima. Il suo stato di salute sembrava essere ottimo, ma durante alcuni controlli di routine, il suo medico ha rilevato un’anomala impennata di enzimi epatici. A un’osservazione più attenta, si è potuto constatare che la donna aveva un danno epatico non indifferente.

Cosa è accaduto?
Il medico ha chiesto alla donna se stesse facendo uso di medicinali e tra le varie cose è emerso che da otto mesi stava assumendo integratori di curcuma per evitare la comparsa di ictus. Tuttavia, dopo essere stata indirizzata a un gastroenterologo l’anziana signora scoprì di essere affetta da epatite autoimmune. La paziente, avvisata dal medico del fatto che probabilmente la spezia indiana stava danneggiando il suo fegato, cominciò a documentarsi anche su fonti alternative come quelle che si trovano su internet. Grazie a queste ebbe la conferma del fatto che la curcuma potrebbe danneggiare il fegato, a motivo di ciò interruppe l’assunzione.

Un anno dopo, tutto a posto
Un anno dopo la donna fece un ulteriore controllo e i medici evidenziarono come i valori epatici fossero tornati alla normalità senza che lei avesse fatto alcun trattamento. È importante sottolineare, però, che i medici dell'Università di Arizona inizialmente pensavano che il suo fegato fosse stato danneggiato da altri farmaci: ne assumeva oltre 20 – ogni giorno. La donna, infatti, era affetta da problemi alla tiroide, artrite e sindrome dell’intestino irritabile. Quindi non vi è alcuna prova del fatto che l’epatite fosse stata innescata dalla curcuma, avrebbe potuto trattarsi comunque di una condizione temporanea, considerando che il problema si è risolto senza trattamento.

La curcuma causa danni epatici?
Probabilmente per alcuni di voi sarà sembrato strano pensare che la curcuma abbia potuto causare un’epatite autoimmune considerando che di norma tale spezia si usa proprio per proteggere il fegato. D’altro canto, non è insolito che tali prodotti siano contaminati da sostanze chimiche o metalli pesanti che possono, invece, provocare danni epatici. Anche perché indagini precedenti avevano evidenziato come molti integratori alimentari – contaminati – innescano proprio epatiti autoimmuni. Infine, è importante aggiungere che i medici hanno anche ipotizzato che il danno epatico della donna anziana fosse stato causato dall’interazione con i farmaci che stava assumendo. Quindi, considerando che oltre il 40% delle persone assume più di un farmaco, prima di affidarsi a integratori naturali sarebbe meglio prima discuterne con il medico curante.