20 ottobre 2018
Aggiornato 21:37

Pesciolini pedicure: a una ragazza cadono tutte le unghie dei piedi

I medici sconsigliano di fare la pedicure con i pesciolini a causa del grande rischio di infezioni, funghi e anche virus come quello dell’epatite C
Fa la pedicure con i pesciolini e le cadono tutte le unghie
Fa la pedicure con i pesciolini e le cadono tutte le unghie (Maridav | Shutterstock)

ROMA – E’ divenuta di moda già qualche anno fa, è la pedicure fatta con i pesci. In molti centri di benessere, estetici e così via, infatti, era normale vedere una o più vaschette con piccoli pesci guizzare attorno ai piedi di una persona. Questi pesciolini, della specie Garra rufa, non facevano altro che mangiare le cellule morte della pelle dei piedi – procurando una specie di esfoliazione o peeling. I sostenitori di questa esotica pedicure ritengono che renda la pelle dei piedi liscia e vellutata, liberando anche i pori ostruiti e favorendo la microcircolazione. Ma, come vedremo, i rischi anche seri sono in agguato.

Un caso emblematico
Dopo l’ultimo caso segnalato su JAMA Dermatology, con il titolo ‘Onychomadesis Following a Fish Pedicure’, i medici sono tuti concordi nello sconsigliare di sottoporsi a questa pedicure con i pesci. Gli scienziati riportano infatti di una ragazza, rimasta anonima, che ha perso le unghie dei piedi a causa di un’infezione contratta proprio dopo essersi sottoposta alla pedicure con i Garra rufa in una Spa.

Affermazioni infondate
Secondo il dottor Shari Lipner del Department of Dermatology presso la Weill Cornell Medicine di New York e autore dell’articolo, «la pedicure con i pesci ha raggiunto il picco in popolarità circa 10 anni fa ed è ancora di tendenza oggi. Tuttavia, la loro attrattiva era probabilmente dovuta ad affermazioni infondate secondo cui il trattamento avrebbe lasciato i piedi più levigati e profumati, aumentando la circolazione, eliminando funghi e batteri e trattando la psoriasi e l’eczema».

Cosa è successo alla donna?
La paziente di cui è riportato il caso dal medico, è una ragazza di 20 anni che presentava un caso di «unghie anormali», nonostante la mancanza di lesioni, disturbi alle unghie, malattie gravi, uso di farmaci ecc. Però, ricordava di essersi sottoposta a una pedicure con i pesciolini pochi mesi prima dell’inizio delle anomalie alle unghie. Dopo essere stata sottoposta a un esame, il medico le ha diagnosticato una onicomadesi (o onychomadesis) detta anche ‘perdita delle unghie’. Nonostante la diagnosi, non è chiaro come si sia verificata la condizione. I medici ipotizzano che i morsi di pesce possano avere in qualche modo influenzato la produzione della lamina ungueale. Se non si ravvisano infezioni o micosi, la condizione dovrebbe risolversi da sola entro 18 mesi circa.

Altri rischi per la salute
I medici, in genere sconsigliano di farsi fare la pedicure con i pesciolini, perché c’è principalmente un problema di igiene. I ‘pesci dottore’ (come vengono anche chiamati), infatti, non possono essere disinfettati tra una sessione e l’altra. C’è pertanto il rischio di trasmettere infezioni da un cliente a un altro, specialmente quando qualcuno ha delle ferite nei piedi. In questo modo possono essere tramessi batteri (come lo Staphylococcus aureus o il Mycobacterium marinum), funghi, virus, parassiti anche molto pericolosi. Altro rischio è che per questioni economiche, qualche centro estetico utilizzi un’altra specie di pesci, chiamata Chinchin, che assomiglia molto a Garra rufa. Questi possono provocare lesioni e persino succhiare il sangue. Per via di questi rischi per la salute e di questioni relative alla crudeltà sugli animali, la pedicure di pesce è stata bandita in più di 10 Stati americani e in alcune parti d’Europa.

L’onicomadesi
La condizione è caratterizzata dalla perdita di un’unghia dalla radice, senza che vi sia dolore o gonfiore. Prima di cadere, le unghie si presentano solitamente opache, con macchie e bianche. Possono diventare fragili mentre cadono a pezzi. Sebbene chiunque possa soffrire di questa condizione, di solito colpisce gli adulti e più le unghie dei piedi che delle mani. Tra le principali cause di onicomadesi si contano l’infezione da un fungo della famiglia delle Moniliaceae, l’afta epizootica, vesciche multiple, stress, radiazioni o l’assunzione alcuni farmaci. L’onicomadesi si può prendere anche in piscina o con l’uso di attrezzature contaminate.