17 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Genitali e normalità

La tua vagina è normale?

Con il più grande studio mai realizzato sul tema, gli scienziati rispondono una volta per tutte alle domande delle donne circa i loro genitali, le fattezze e quello che possa essere considerato normale o meno

Esiste una vagina normale?
Esiste una vagina normale? Shutterstock

SVIZZERA – Partendo dall’aver constatato il boom di ritocchi estetici ai genitali femminili, il ricorso alla chirurgia estetica genitale, gli scienziati svizzeri hanno deciso di fugare tutti i dubbi su cosa possa essere considerato ‘normale’ o no quando si tratta di vagina. La risposta potrà suscitare sorpresa tra le molte donne che non sanno cosa pensare o non si sentono a posto con se stesse.

Normale o no?
La prima, importante cosa che hanno scoperto i ricercatori è che non esiste una vagina ‘normale’. Per cui non ha senso farsi problemi e, soprattutto, sottoporsi a un intervento estetico per modificarne la forma. La conclusione degli scienziati arriva dopo aver condotto quello che si prefigura come il più grande studio sulle vulve mai condotto al mondo. Per far ciò, i ricercatori hanno misurato le labbra interne ed esterne della vagina, il clitoride, l’apertura vaginale e il perineo di 650 donne bianche di età compresa tra 15 e 84 anni. E quello che è emerso chiaro era che c’erano così tante variazioni in ogni categoria che anche l’offerta di una ‘media’ avrebbe meramente fatto travisare la maggior parte delle donne. Per cui, non esiste appunto una ‘vagina media normale’ o, meglio, non esiste affatto una vagina normale ma ognuna è come dire una storia a sé, un qualcosa di unico come lo è la ‘proprietaria’.

Gravi conseguenza
I risultati dello studio mostra pertanto che il sempre più massiccio ricorso a interventi come la labioplastica non ha motivo di esistere. Secondo il ginecologo dott. Kenneth Levey, del Maiden Lane Medical, che non è stato coinvolto nello studio, qualsiasi tentativo di identificare una vagina «normale» è «relativo», e ha avvertito dalle pagine del DailyMail.co.uk che il boom delle labioplastiche potrebbe avere gravi conseguenze per le generazioni a venire. «L’esperienza di una donna in associazione con l’aspetto e il tatto delle sue labbra è molto soggettiva. Non c’è modo di creare uno standard obiettivo intorno a esso – sottolinea Levey – Ecco perché le compagnie assicurative non coprono le procedure cosmetiche a meno che non ci sia un motivo medico per farlo - è completamente soggettivo».

Se si hanno problemi medici
«Ho avuto pazienti che potrebbero sembrare ‘normali’ – prosegue sul tabloid inglese il dottor Levey – ma dicono che andare in bicicletta provocava loro molto disagio e dopo l’operazione per accorciare le piccole labbra, si sentivano molto meglio. Questo è un problema medico. Ma che dire di una paziente che non ha nessuno di quei sintomi? Dovrebbero essere avvertite che non esiste un ‘normale’ e che c’è un serio svantaggio medico in tutti gli interventi chirurgici, dal dolore alla cicatrizzazione ai danni ai nervi». In sostanza, le fattezze e le dimensioni della vulva variano così ampiamente tra le donne che l’attuale tendenza nella chirurgia a ‘perfezionare’ la vagina di una donna non ha molto senso, avvertono i ginecologi. Secondo l’American Society for Aesthetic il ricorso alla chirurgia estetica genitale negli Usa è aumentato del 39% nel solo 2016, con quasi 13mila donne che l’hanno scelta. A trainare questa tendenza, secondo gli esperti sono anche le immagini pubblicate sul web, e spesso ritoccate con Photoshop, di vagine ‘perfette’ nei contorni, strette e sempre giovani. Una chimera, insomma.

La labioplastica
L’intervento di labioplastica viene eseguito sulla parte esterna della vagina, scolpendo e rimuovendo il tessuto in eccesso, oltre a uniformare le piccole labbra (labbra interne). Alcuni chirurghi rimuovono il tessuto in eccesso intorno al clitoride (chiamato riduzione del prepuzio), anche se la maggior parte lo evita a causa del rischio di danni ai nervi.

Lo studio
Condotto dai ricercatori dell’Ospedale Cantonale di Lucerna in Svizzera, lo studio pubblicato la scorsa settimana, ha rilevato che la lunghezza media delle labbra interne di una vagina è di 43 millimetri. Tuttavia, la coorte variava da 5 millimetri a 100 millimetri – per cui ci si rende facilmente conto di quanta variazione ci può essere. La lunghezza media delle labbra esterne, invece, era di 80 millimetri, ma i globali risultati andavano da un minimo di 12 a 180 millimetri. La misura media del clitoride era di 5 millimetri ma, ancora una volta, la media era compresa tra 1 millimetro e 22 millimetri. Per la lunghezza del clitoride, gli scienziati ha trovato una media di 7 millimetri, ma i risultati generali variavano da 0,5 millimetri a 34 mm. Da questi numeri si capisce dunque che è quasi impossibile dire cosa è normale e cosa no. Ogni donna ha la sua vagina, diversa praticamente da tutte le altre, e invece si sentirsi a disagio o con i dubbi se sia ‘normale’ o meno, il messaggio che i ginecologi voglio far passare è che si dovrebbe apprezzare la propria unicità, e non il conformarsi a dei modelli impossibili o alle fake photo che spopolano su Internet. Il rischio del sottoporsi a un intervento estetico, avvertono infine i medici, è quello di incorrere in danni o complicazioni gravi e permanenti. E allora sì che la propria vagina non sarà più normale.