19 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

Non date latti alternativi ai bambini, possono causare la morte

La moda di dare ai neonati o ai bambini piccoli del latte vegetale anziché del latte vero può essere molto pericolosa. Gli scienziati avvertono che può causare malnutrizione e anche la morte

Latte di riso
Latte di riso (Davizro_Photography | shutterstock.com)

FRANCIA – Un po’ come la dieta vegana, o i cibi gluten-free, la moda alimentare può essere pericolosa se non si anno reali e provate necessità. E, finché a decidere per questo o quel regime dietetico è un adulto, che si spera sappia quello che fa, le cose cambiano quando questa dieta viene imposta a un neonato o un bambino – anche perché lui non può decidere per sé. A mettere sull’avviso dei seri pericoli cui si potrebbe far andare incontro il bambino sono gli scienziati dell’Imperial College di Londra.

Niente latti alternativi
Gli esperti, mettono in guardia, in particolare, dal somministrare ai neonati e ai bambini i cosiddetti latti alternativi, ossia i vari ‘latti’ di soia, riso, mandorle eccetera. Secondo gli esperti, infatti, alimentare un bambino con queste bevande può causare grave malnutrizione e persino la morte. A motivo di ciò, vista anche la grande diffusione di queste bevande, gli esperti chiedono che siano stampate sulle etichette le avvertenze contro l’uso indiscriminato di tali prodotti.

I seri problemi di salute riscontrati
Vista la problematica, diversi ricercatori hanno voluto indagare sul fenomeno. Un recente studio francese pubblicato su Acta Paediatrica, per esempio, ha scoperto che 34 bambini, con età media di 9 mesi, presentavano problemi di salute causati dall’assunzione di bevande non casearie (latticini). Il brutto è che uno di questi bambini è morto, «come conseguenza diretta delle complicazioni nutrizionali dovute al consumo esclusivo di una bevanda di castagne», si legge nella relazione. Oltre a questo, sempre nello studio, si è riportato come tutti i bambini analizzati, tranne 6, fossero troppo piccoli per la loro età. Mentre 22 di questi avevano sofferto di reazioni cutanee e altri 6 avevano un accumulo di liquidi. Un terzo era malnutrito a causa della mancanza di proteine ​​e calorie e due avevano sofferto convulsioni. Dei 20 esami del sangue effettuati, più della metà dei bambini soffriva di anemia e altri avevano una carenza di vitamina D. Secondo il rapporto, i genitori avevano cambiato il latte senza consulenza medica dopo aver ‘sospettato’ che i bambini avessero un’intolleranza ai latticini. Soltanto che, come sottolineato da diversi esperti, l’intolleranza al lattosio è molto rara nei bambini, e l’allergia al latte vaccino incide solo per dal 2% al 7%, per cui è molto difficile che il problema sia questo. In ogni caso, per fugar i dubbi, e per evitare di provocare seri danni alla salute del bambino è d’obbligo rivolgersi al pediatra.