23 luglio 2019
Aggiornato 23:30
Ma lo sbadiglio è veramente contagioso?

Ma lo sbadiglio è veramente contagioso?

Un nuovo studio ha analizzato se sbadigliare è davvero contagioso, e perché

Sbadigliare è contagioso
Sbadigliare è contagioso Shutterstock

STATI UNITI – Tutti sanno per esperienza personale che lo sbadiglio è per così dire contagioso. Se infatti vediamo qualcuno sbadigliare, è certo che poco dopo lo faremo anche noi. Ma perché accade tutto ciò? Gli scienziati in realtà non hanno mai saputo dare una reale spiegazione. «In breve, non sappiamo perché gli sbadigli sono contagiosi – ha commentato la prof.ssa Meredith Williamson, del Texas A & M College of Medicine – I ricercatori erano soliti pensare che lo sbadiglio significasse solo un bisogno di dormire, ma ora credono che possa comunicare un cambiamento nella vigilanza o noia».

Questione di empatia?
Tra le diverse teorie esposte dagli scienziati, una ritiene che la ‘contagiosità’ dello sbadiglio sia legata all’empatia, ossia la capacità di entrare in sintonia con un’altra persona e provare le stesse emozioni. Chi è maggiormente empatico sarebbe più facilmente contagiabile dallo sbadiglio di un’altra persona. Chi invece lo è poco o soffre di disturbi mentali sbadiglierebbe poco o nulla quando vedono qualcun altro sbadigliare. «I ricercatori hanno notato che lo sbadiglio potrebbe non essere contagioso per le persone con autismo o schizofrenia – sottolinea Williamson in un comunicato stampa dell’ateneo – Sono in corso ulteriori ricerche per determinare la causa di tutto questo». I ricercatori hanno anche osservato che i bambini di età inferiore ai 4 anni e gli adulti più anziani hanno meno probabilità di sbadigliare in risposta allo sbadiglio di qualcun altro.

Una forma di comunicazione?
Secondo i ricercatori, sbadigliare può essere una forma di comunicazione inespressa. E il curioso è che non è una prerogativa solo umana: infatti anche alcune specie di primati e di canidi sbadigliano in risposta agli sbadigli dell’altro, e i cani sbadigliano persino dopo che una persona sbadiglia. Lo sbadiglio è «multifattoriale», fa notare Williamson. «Potrebbe essere in parte una forma innata di comunicazione o potrebbe essere collegato all’empatia, o un po’ di entrambi combinato con altri fattori». In definitiva, non si sa bene perché sbadigliano se un altro sbadiglia, ma resta il fatto che anche solo vedendo l’immagine di questo articolo, a qualcuno sarà già venuto da sbadigliare.