24 settembre 2018
Aggiornato 15:30

Arriva GammaPod, combatte il cancro al seno riducendo la chemioterapia

Il nuovo macchinario con tecnologia stereotassica per combattere il cancro al seno in maniera non invasiva

Un’ottima notizia per tutte le pazienti che hanno avuto recentemente una diagnosi di cancro al seno. Se c’è una cosa che più spaventa le persone colpite da questa temibile malattia, infatti, sono le cure. La chemioterapia, in particolare, può provocare effetti collaterali devastanti indebolendo il corpo e provocando, di fatto, gravi conseguenze come infarti e malattie cardiovascolari. Una possibile alternativa proviene dal vasto mondo della chirurgia stereotassica e un macchinario di nuova concezione denominata GammaPod. Non annullerà totalmente la chemioterapia ma potrà ridurla notevolmente, con tutti i benefici del caso.

GammaPod in Italia
Proprio oggi, la Xcision Medical Systems ha annunciato l’arrivo di GammaPod presso l'Azienda Universitaria Integrata di Udine (ASUIUD). Si tratta di un macchinario che sfrutta la radiochirurgia stereotassica, un sistema basato sulla radioterapia il quale, tuttavia, colpisce con la massima precisione solo ed esclusivamente le cellule malate, preservando quelle sane. A differenza di altri macchinari basati su tale tecnologia, questo è stato concepito proprio per essere utilizzato nelle pazienti affette da cancro al seno.

Un metodo non invasivo
A differenza di molte altre soluzioni contro il cancro, la chirurgia stereotassica non è assolutamente invasiva e il paziente, durante il trattamento, non avverte niente. «Abbiamo scelto GammaPod per la sua capacità di cambiare la prassi. In Italia e in tutta Europa, il nostro campo si sta muovendo per curare le pazienti con cancro al seno in fase precoce con cicli più brevi di radiazioni.  Il GammaPod è totalmente non invasivo e può potenzialmente consentire alle nostre pazienti di ricevere un ciclo completo di trattamento cinque volte più rapido», ha dichiarato il Dottor Marco Trovò, capo del reparto di radioterapia dell'ASUIUD.

Come funziona
A differenza degli altri macchinari di chirurgia stereotassica come il Cyberknife, GammaPod possiede un sistema di coppa per il seno unico nel suo genere. Questo è in grado di immobilizzare la mammella allo scopo di ridurre al minimo il movimento. Inoltre fornisce una localizzazione stereotassica per consentire al personale sanitario di rilevare con la massima precisione l’area da trattare. La radiochirurgia stereotassica colpisce, attraverso radiazioni ionizzanti, solo i tessuti malati risparmiando quelli sani che si trovano intorno.

Tutto calcolato nei minimi dettagli
«Ogni aspetto del sistema GammaPod è stato ottimizzato per trattare in modo non invasivo i target all'interno della mammella mediante distribuzioni di dose altamente conformi. Il forte calo al di fuori del volume target si traduce in dosi eccezionalmente basse per il circostante tessuto mammario sano e organi come cuore e polmoni. Abbiamo deciso di progettare una soluzione in un contesto clinico reale che sarebbe più conveniente per i pazienti, più efficiente per gli ospedali e i medici e più economica per il nostro sistema sanitario. GammaPod si allinea bene con il futuro dell'assistenza sanitaria negli Stati Uniti e in tutto il mondo», ha dichiarato il fondatore e CEO di Xcision Cedric Yu, DSc., Professore clinico di radioterapia oncologica presso la Facoltà di Medicina dell'Università del Maryland.

Dose mirata
Durante la terapia la dose viene inviata dritta verso l’obiettivo mentre il seno della paziente si muove sul punto in cui convergono 25 raggi che ruotano. Ciò ha la precisa funzione di creare migliaia di angoli di raggio al fine di coprire totalmente l’obiettivo. «ASUIUD è un centro medico accademico all'avanguardia e siamo entusiasti che condivida la nostra visione per migliorare l'esperienza di cura e la qualità della vita per i pazienti. Con GammaPod, ASUIUD sarà il primo centro in Europa ad offrire ai pazienti un'opzione totalmente non invasiva per irradiazione stereotassica parziale al seno», ha dichiarato il dottor Cedric Yu, amministratore delegato di Xcision. 

GammaPod Research Consortium
L'Azienda Universitaria Integrata di Udine aderirà anche a un ambizioso progetto denominato GammaPod Research Consortium, il cui obiettivo è quello di analizzare tutte le possibili applicazioni preoperatorie e postoperatorie di GammaPod. L’idea è quella di ottenere il massimo del benefico, con il minor numero di trattamenti, magari modificando la dose. Questo potrebbe anche aiutare a ridurre notevolmente i tempi di attesa per molte pazienti. «La possibilità di trattare un giorno i pazienti in maniera non invasiva con una singola dose di radiazioni che rimuova il tumore ed eviti l'operazione potrebbe rivoluzionare il nostro campo. Ridurrebbe il peso del trattamento sui pazienti e al contempo abbasserebbe i costi per la nostra società», ha spiegato il dottor Trovò. Nell’estratto di uno studio condotto nel 2013, si legge che «si prevede che la tecnologia GammaPod abbia il potenziale per abbreviare significativamente i trattamenti con radiazioni e persino eliminare l'intervento chirurgico mediante l'ablazione del tumore e la sterilizzazione simultanea del letto tumorale».

I principi della radiochirurgia stereotassica
La chirurgia stereotassica o radiochirurgia è considerato un intervento chirurgico ma non è invasivo perché non viene utilizzato alcun bisturi e non si evidenzia alcuna ferita. Inoltre non necessita di un periodo di convalescenza. Subito dopo il trattamento, infatti, la persona può riprendere la sua vita normale. Alla base di tutto vi è l’utilizzo delle radiazioni che hanno lo scopo di distruggere aree selezionate di tessuto. Durante il trattamento viene sfruttata «una singola frazione di radiazione ad alta dose, stereotatticamente indirizzata a una regione intracranica di interesse», come suggerito dal neurochirurgo svedese Lars Leksell. La ionizzazione innescata dal macchinario produce ioni e radicali liberi che uccidono selettivamente alcune cellule provocando danni irreparabili al DNA cellulare. E’ diversa dalla radioterapia tradizionale perché limita fortemente il danno ai tessuti limitrofi riducendo al minimo gli effetti collaterali.

I possibili effetti collaterali della chirurgia stereotassica
Uno studio recente ha valutato gli effetti collaterali della radiochirurgia stereotassica in pazienti affetti da tumori cerebrali ed ha concluso che «La chirurgia stereotassica (SRS) è una opzione di trattamento breve che non sacrifica grandi quantità di tempo prezioso per questi pazienti che hanno già un'aspettativa di vita limitata. Questa meta-analisi suggerisce che la SRS può mantenere il potenziale come opzione di trattamento per gliomi ricorrenti, specialmente con il suo profilo di complicanza basso con un tasso del 5,9% di necrosi da radiazioni e un tasso del 3,3% di altre importanti complicanze neurologiche. La necrosi da radiazioni (RN) e altre importanti complicanze neurologiche rimangono le preoccupazioni principali con l'uso di SRS per il trattamento dei gliomi. Tuttavia, le percentuali di RN e di altre importanti complicanze neurologiche sono risultate piuttosto basse. I risultati di questa revisione sistematica supportano il fatto che la SRS sia un'opzione di trattamento piuttosto sicura; tuttavia, la sua efficacia deve ancora essere dimostrata da ampi studi clinici prospettici randomizzati controllati».

Chi è Xcision Medical Systems
Xcision Medical Systems, LLC è un'azienda di tecnologie medicali che sviluppa soluzioni avanzate di radioterapia stereotassica con il potenziale di accrescere significativamente la qualità del trattamento e migliorare le vite dei pazienti e dei loro cari. Le soluzioni dell'azienda sono concepite per estendere i benefici della radioterapia oncologica a più pazienti e consentire trattamenti non invasivi che consentano ai pazienti di tornare a vivere una vita più piena più rapidamente e meno dolorosamente dopo aver ricevuto una diagnosi di cancro.

[1] Med Phys. 2013 May;40(5):051703. doi: 10.1118/1.4798961. GammaPod-a new device dedicated for stereotactic radiotherapy of breast cancer. Yu CX1, Shao X, Zhang J, Regine W, Zheng M, Yu YS, Deng J, Duan Z.

[2] Med Phys. 2013 May; 40(5): 051703. Published online 2013 Apr 11. doi:  10.1118/1.4798961 PMCID: PMC3637326 PMID: 23635251 GammaPod—A new device dedicated for stereotactic radiotherapy of breast cancer Cedric X. Yua) University of Maryland School of Medicine, Baltimore, Maryland, 21201 and Xcision Medical Systems, LLC, Columbia, Maryland 21045 Xinyu Shao Huazhong University of Science and Technology, Wuhan, Hebei, China Jin Zhang Xcision Medical Systems, LLC, Columbia, Maryland, 21045 William Regine University of Maryland School of Medicine, Baltimore, Maryland, 21201 Mike Zheng and Ying S. Yu Xcision Medical Systems, LLC, Columbia, Maryland, 21045 Jianchun Deng and Zhengcheng Duan Huazhong University of Science and Technology, Wuhan, Hebei, China

[3] Medicine (Baltimore). 2017 Oct; 96(43): e8293. Published online 2017 Oct 27. doi:  10.1097/MD.0000000000008293 PMCID: PMC5671831 PMID: 29068998 Survival and complications of stereotactic radiosurgery A systematic review of stereotactic radiosurgery for newly diagnosed and recurrent high-grade gliomas Kaleigh Fetcko, BS,a Rimas V. Lukas, MD,c Gordon A. Watson, MD,d Lingjiao Zhang, MS,b and Mahua Dey, MDa,∗ Monitoring Editor: Jianxun Ding.