17 luglio 2019
Aggiornato 08:30
Risveglio dal coma

Miracolo a Savona, 4 pazienti si risvegliano dopo anni di coma

E’ accaduto in provincia di Savona presso il Centro vada Sabatia di Vado Ligure: 4 pazienti si sono risvegliati miracolosamente dal coma

Savona, 4 pazienti si risvegliano dal coma
Savona, 4 pazienti si risvegliano dal coma Shutterstock

SAVONA - A quanto pare il Centro Vada Sabatia di Vado Ligure è particolarmente preposto alla realizzazione di miracoli. E non se ne è verificato uno solo: ben quattro negli ultimi mesi sono stati registrati presso il nosocomio in provincia di Savona. Si tratta di pazienti che da anni erano in coma profondo e ora, in maniera decisamente inaspettata, si sono risvegliati. Ecco i dettagli della vicenda.

Due uomini e due donne
A una rapida osservazione dell’accaduto sembra quasi che il tutto sia stato programmato: in pochi mesi quattro pazienti che erano in come profondo si sono risvegliati. Ma non solo: erano persino a coppie. A essere coinvolti nella vicenda, infatti, erano due uomini e due donne. Inutile dire che i familiari erano tanto stupiti quando felici. Anche per loro, come per i medici, si trattava di un miracolo.

Hanno anche parlato
Poco dopo il risveglio, le persone che da anni si trovavano in stato vegetativo hanno cominciato a dire alcune parole. «E' un miracolo. Come rinascere e iniziare una nuova vita», raccontano, ancora con le lacrime agli occhi, i familiari delle vittime.

Un momento indimenticabile
Gianfrando Bruzzone, coordinatore dei fisioterapisti e il Fisiatra Roberto Sergi, racconto a Il Secolo XIX l’incredibile evento: «stavamo facendo la seduta quotidiana quando ho visto che muoveva gli occhi. Allora ho iniziato a sollecitarlo, capivo che voleva parlarmi e l’ho invitato in modo insistente a dirmi quello che voleva. Alla fine si è come liberato da un blocco e mi ha mandato a quel paese. È stato un momento di grande euforia. Per lui ma anche per me. Ci trovavamo nella sala di stimolazione polisensoriale, dove lavoriamo con loro proponendo luci diverse e musica, anche facendo assaggiare i piatti preferiti. Un paziente, ad esempio, adorava il «tiramisù» e farglielo assaggiare è stato molto utile. Alcuni qui possono anche iniziare a scrivere e disegnare».

Chi erano i pazienti in coma
Il paziente che si è risvegliato dopo anni di stato vegetativo si chiama Antonio Nardin, da tutti conosciuto come un uomo infaticabile, sempre pieno di vita e di energia. Vederlo fermo così a lungo sembrava impossibile agli occhi dei familiari. Stessa cosa dicasi per Lorenzo Damiano, un ragazzo che amava il motocross, bloccato nel letto di un ospedale proprio a causa della caduta di una moto durante una sfida amichevole. Ma c’è anche ci aveva subito un trauma sul lavoro o una grave patologia. Tutte persone che, dopo anni di pausa da questa vita, hanno ricominciato a vivere tra noi.

Una piccola speranza
Si sa che quando un familiare è in coma profondo da molto tempo, le speranze che possa risvegliarsi sono minime. A tutto ciò si aggiungono le faticose corse quotidiane in ospedale in attesa che avvenga un miracolo. Ma con il passare dei giorni le probabilità che ciò accada prendono sempre più la forma di mere illusioni. Tuttavia, in questa clinica di Savona sembra che niente sia davvero impossibile. E l’incredibile vicenda non solo dà la forza di credere a tanti parenti che si trovano nelle stesse condizioni, ma ha suscitato una grande emozione in tutto il paese. Tant’è vero che anche il Sindaco Monica Giulano ha detto che a seguito degli ultimi fatti, «questa struttura è diventata un vero gioiello, un’eccellenza conosciuta in tutto il nord Italia».