25 giugno 2024
Aggiornato 17:00
Cellule staminali

Anche i polmoni hanno le loro staminali: ecco dove si trovano e cosa possono curare

Un team di ricerca americano è finalmente riuscito a trovare le staminali dei polmoni. La scoperta potrebbe dar luogo nuove cure

Trovate le staminali dei polmoni
Trovate le staminali dei polmoni Foto: Shutterstock

Da anni gli scienziati studiano le sorprendenti possibilità terapeutiche e rigeneranti delle staminali. Ma per alcuni organi, come nel caso dei polmoni, ancora non era stato possibile identificare queste incredibili risorse. Oggi, grazie al contributo di alcuni ricercatori dell’università della Pennsylvania e dell’ospedale di Philadelphia, finalmente sappiamo dove si trovano le staminali dei polmoni: negli alveoli. In seguito alla scoperta si potranno realizzare in un prossimo futuro farmaci in grado di riparare i danni provocati da malattie respiratorie.

Dentro gli alveoli
Uno studio recentemente pubblicato su Nature, ha mostrato come anche i polmoni possiedano la loro scorta di staminali. Queste ultime si troverebbero negli alveoli e potrebbero essere utili agli scienziati per riparare i danni provocati da gravissime malattie respiratorie. La ricerca in questione è stata coordinata dal professor Edward E. Morrisey.

Presenti nei mammiferi
Negli alveoli polmonari di topi ed esseri umani sarebbero presenti le staminali. I ricercatori le hanno rilevate negli individui sottoposti in precedenza a trapianti polmonari. Dopoché hanno isolato le cellule facendole crescere in laboratorio e testandole su diverse malattie. Dai risultati è emerso che le staminali possono riparare i tessuti danneggiati da diverse patologie respiratorie tra cui influenza, broncopneumatia cronica ostruttiva (BCPO) e polmoniti.

Nicchie che aiutano a scambiare l’ossigeno
«Una delle regioni in cui studiare la rigenerazione polmonare sono proprio gli alveoli, sottili nicchie dove avvengono gli scambi di ossigeno e anidride carbonica col sangue. Per comprendere meglio il funzionamento di queste strutture abbiamo mappato i diversi tipi di cellule degli alveoli, studiandone le interazioni», spiega Morrisey.

Medicina rigenerativa
L’eccellente scoperta aggiunge un tassello alla medicina rigenerativa che utilizza le cellule staminali allo scopo di riparare o rigenerare i tessuti umani danneggiati. Tutto ciò rappresenta un importante passo avanti nel campo della pneumologia. Tutti sappiamo, infatti, che avere gravi lesioni ai polmoni può portare alla morte. Gli studiosi, in fase di ricerca, hanno scoperto che le staminali dell’apparato respiratorio hanno una capacità di ricambio nettamente più lenta rispetto ad altri organi.

Grande emozione in campo scientifico
«Siamo molto emozionati per la nostra scoperta», ha dichiarato James P. Kiley, direttore della Divisione delle Malattie Polmonali presso il National Heart, Lung, and Blood Institute. «Gli studi di base sono fondamentali per far progredire la nostra comprensione della rigenerazione polmonare. Inoltre, il supporto dei ricercatori dell’NHLBI ci aiuta a promuovere collaborazioni che avvicinano il campo alle strategie rigenerative per le malattie polmonari sia acute che croniche», concludono gli scienziati.

Approfondimento: cosa sono le cellule staminali
Le staminali sono delle cellule indifferenziate ovvero delle cellule che hanno la capacità di trasformarsi in cellule di diversi tessuti o organi. Si dividono in totipotenti (in grado di diventare parte di qualunque organo o tessuto), pluripotenti (possono trasformarsi in cellule della maggior parte degli organi o tessuti ma non tutti e, infine, ci sono le unipotenti che possono trasformarsi in cellule di un solo tipo.

Fonti scientifiche
[1] William J. Zacharias, David B. Frank, Jarod A. Zepp, Michael P. Morley, Farrah A. Alkhaleel, Jun Kong, Su Zhou, Edward Cantu, Edward E. Morrisey. Regeneration of the lung alveolus by an evolutionarily conserved epithelial progenitor. Nature, 2018; DOI: 10.1038/nature25786